Fleurs - Franco Battiato
Battiato e' un cantautore piuttosto anomalo nel panorama musicale italiano (e non).
Non mi pare infatti che ci siano cloni o filoni musicali che si riportano specificatamente a Battiato, anche se, nei 40 e piu' anni di attivita' musicale, ha sicuramente influenzato la musica italiana con le sue originalissime invenzioni e innovazioni riguardanti musica e testi.Io lo seguo con interesse fin dagli oramai lontani tempi di "Fetus" (1971), e mi sono un po' stupito quando ha pensato di uscire con un disco con canzoni non sue, quale e' "Fleurs" (1999), ma l'assaggio di qualche brano alla radio mi fece subito decidere di acquistare il CD.
La riproposizione di (bellissimi) brani molto noti (almeno per chi come me non e' piu' alle "prime orecchie"), e' rischiosa, perche', normalmente, e' difficile non far rimpiangere l'originale.Direi invece che Battiato ci e' riuscito perfettamente.
Tutti i brani, diversi dall'originale ma non stravolti, vengono eseguiti con una grazia un po' malinconica che si addice alla riproposizione di stupende canzoni di decenni prima, viste come fiori che non appassiranno mai.Oltre a struggenti brani di De Andre', Brel, Aznavour, voglio segnalare le bellissime "Aria di neve" e "Te lo leggo negli occhi" che mi hanno fatto scoprire Sergio Endrigo, grandissimo poeta e musicista.
Concludo con l'elenco dei brani presenti nel CD.La canzone dell'amore perduto (Fabrizio De Andre')
Ruby Tuesday (Rolling Stones)
J'entends siffler le train (Richard Anthony)
Aria di neve (Sergio Endrigo)
Ed io tra di voi (Charles Aznavour)
Te lo leggo negli occhi (Sergio Endrigo)
La canzone dei vecchi amanti (Jacques Brel)
Era de maggio (Costa-Di Giacomo)
Che cosa resta (Trenet-Bufalino)
Amore che vieni, amore che vai (Fabrizio De Andre')
Medievale (Sgalambo - Battiato)
Invito al viaggio (Sgalambro - Battiato)
http://www.youtube.com/watch?v=iyWluaqmeXg
