Lo Scafandro e la Farfalla (Julian Schnabel, 2007) - Recensione
Locked-In Syndrome (LIS)
Letteralmente significa "bloccato dentro".E' una patologia abbastanza rara che puo' capitare in caso di trombosi dell'arteria basilare.
La mancanza di sangue ossigenato nella parte inferiore del cervello, che collega il cervello al midollo spinale, ne danneggia la funzionalita', e il risultato e' la paralisi completa.
Se il soggetto non muore, la restante parte del cevello puo' rimanere perfettamente funzionante, in grado cioe' di pensare, soffrire, ricordare, avere sentimenti.
Si risvegliera' dopo tre settimane di coma.
Sente, capisce e vede tutto, e questo i medici lo sanno, per cui gli parlano normalmente, raccontandogli, in modo abbastanza crudo, il suo stato.L'unica parte del suo corpo in grado di controllare e' la palpebra dell'occhio sinistro.
Un battito di palpebra vuol dire si, due battiti no.Utilizzando un alfabeto con le lettere disposte in ordine di frequenza, cioe' con le piu' comuni all'inizio, la terapista gli elenca le lettere e, raggiunta quella voluta, un battito di palpebre definisce la lettera che vorrebbe dire o scrivere.
Tramite questo metodo e' riuscito a "scrivere" il libro dal quale e' tratto il film.Il suo corpo, oramai inerte, e' lo scafandro che lo imprigiona dal quale sfugge come una frafalla grazie al pensiero, ai ricordi, alla fantasia.
Tutto questo lo trovo straordinario, e, grazie alla bravura di sceneggiatori, regia e interpreti, ne viene fuori anche uno straordinario film.Jean-Dominique Bauby morira' poco dopo l'uscita del suo libro, avvenuta nel 1997.
