Non così vicino - (Marc Forster, 2023) - Recensione - Con Tom Hanks, Mariana Treviño, Rachel Keller
Otto Anderson è un uomo di 63 anni che vive in un tranquillo sobborgo di Pittsburgh, in una strada privata sulla quale si affacciano modeste villette a schiera.
Maniaco della precisione e delle cose "fatte bene", ha un atteggiamento estremamente burbero e chiuso nei confronti del prossimo, che, in generale, disprezza.
Tuttavia, Otto non ha avuto sempre quel carattere impossibile: la vecchiaia e, soprattutto, le vicende della sua vita lo hanno depresso e incattivito, in particolare la recente scomparsa della sua amata compagna.
A scombussolare inaspettatamente la prospettiva della sua vita, che lui cercava di cambiare attraverso maldestri tentativi di suicidio , è Marisol, una nuova e vivace vicina, incinta, madre di due figli piccoli e moglie di quello che Otto considera (a ragione) fondamentalmente un incapace.
"Non così vicino" è un discreto film tratto dal romanzo "L'uomo che metteva in ordine il mondo" dello scrittore svedese Fredrik Backman, di cui esiste già una versione cinematografica dal titolo Mr. Ove.
La parte migliore della pellicola è, a mio avviso, la prima, quando Otto, ben interpretato da Tom Hanks, è in guerra contro tutto il piccolo microcosmo della strada privata dove vive.
Nella seconda parte, quando la nuova vicina anche senza volerlo riesce a scalfire la corazza che si è costruito attorno, il film prende una piega sempre più "strappalacrime", nel solco di più comuni film di stile americano.
Voto: 7/10
/image%2F1103575%2F20251127%2Fob_60d438_non-cosi-vicino-678x345.jpg)