Non sono quello che sono - (Edoardo Leo, 2024) - Recensione - Con Edoardo Leo, Javad Moraqib
Anni 2000, litorale romano. C'è Iago, manipolatore rancoroso, c'è il "negro" Otello, il capobanda criminale, e c'è anche Desdemona. Insomma tutti gli ingredienti per una riedizione del dramma di Shakespeare trasposta nella mala romana. Ma la recitazione appare di maniera, bofonchiata o sussurrata, in un dialetto romano poco comprensibile. Mi è sembrato pretenzioso ma senza senza lo spessore necessario per sostenere un'opera di tale ambizione. Insomma, dopo 30 minuti di noia ho abbandonato la pellicola (peraltro valutata abbastanza positivamente dalla critica). Voto: inclassificabile
La stanza accanto - (Pedro Almodóvar, 2024) - Recensione - Con Tilda Swinton, Julianne Moore, John Turturro
Martha è una reporter di guerra gravemente malata che decide di porre fine alla sua esistenza tramite una pillola, illegale, recuperata tramite il "dark web". Per farlo con quello che lei ritiene il giusto stato d'animo, affitta per un mese una bella villa isolata immersa in un bosco non distante da New York. Vorrebbe accanto, anzi, "nella stanza accanto" la presenza di una amica. L'unica che accetta il gravoso compito, che potrebbe avere anche ripercussioni di tipo legale, è la ritrovata amica Ingrid, scrittrice di successo. Si erano allontanate anni prima, dopo che avevano avuto lo stesso compagno......
La treccia - (Laetitia Colombani, 2023) - Recensione - Con Kim Raver, Fotinì Peluso, Manuela Ventura
Il film narra le storie di tre donne, ognuna in una parte diversa del mondo: Smita in India, Giulia in Puglia e Sarah in Canada. Le loro vite, apparentemente distanti, sono legate da un tema comune: la lotta contro le aspettative sociali e la determinazione a riscrivere il loro destino. Smita desidera una vita migliore per sua figlia, Giulia deve salvare l'azienda di famiglia, e Sarah affronta il pregiudizio dopo una diagnosi medica. Attraverso scelte coraggiose, le loro vicende si connetteranno per un altro, inaspettato particolare... "La treccia" è il sorprendente film della scrittrice, attrice...
The Fabelmans - ( Steven Spielberg, 2022) - Recensione - Con Michelle Williams, Paul Dano, Seth Rogen
Sammy Fabelman è un giovane aspirante regista che utilizza il potere del cinema – l'unico campo in cui si sente realmente a suo agio, anche con mezzi limitati – per affrontare le sua numerosa famiglia e il mondo che lo circonda. Ambientato negli anni '50 e '60, il film esplora il rapporto complesso tra Sammy e i suoi genitori, in particolare Mitzi, una madre artistica ed eccentrica, e Burt, un padre, al contrario, pragmatico e razionale. Sammy utilizza la sua passione per il cinema per navigare tra le difficoltà familiari, e le sfide dell'adolescenza, trovando nel cinema un mezzo per esprimersi,...
Povere creature! - (Yorgos Lanthimos, 2023) . Recensione - Con Emma Stone, Mark Ruffalo, Willem Dafoe
Liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Alasdair Gray (del 1992), "Povere Creature!" racconta la storia, piuttosto complessa e morbosamente fantascientifica, di una ragazza "resuscitata" dopo il suicidio da un novello Frankenstein, che le impianta il cervello del feto che aveva in grembo. Niente da fare. Dopo " Dogtooth ", " The Lobster ", " Il sacrificio del cervo sacro ", anche questo "Povere creature!" l'ho trovato noiosamente incomprensibile, tanto da abbandonarne la visione dopo circa 30 minuti. E questo nonostante le invenzioni della sceneggiatura e delle riprese video. Decisamente l'acclamato...
Gli indesiderabili - (Ladj Ly, 2023) - Recensione - Con Anta Diaw, Alexis Manenti, Aristote Luyindula
In un sobborgo parigino vive Haby, una giovane donna di origine maliana profondamente radicata nella sua comunità. Lavora come stagista al comune e fa volontariato in un’associazione che si batte per i diritti abitativi e l’integrazione. La morte improvvisa del sindaco in carica porta all’elezione di Pierre Forges, un pediatra inesperto di politica. Forges propone metodi repressivi e controversi per la riqualificazione del quartiere, che prevedono la demolizione del “Bâtiment 5”, l’edificio dove Haby vive con la sua famiglia e molti altri residenti. La notizia della demolizione scatena una reazione...
France - (Bruno Dumont, 2021) - Recensione - Con Léa Seydoux, Blanche Gardin, Benjamin Biolay
France è una giornalista, reporter di guerra e anchor woman francese. Bella, cinica e spregiudicata, è nota per le incisive domande che propina agli intervistati. Nei suoi ambiziosi reportage di guerra, (spesso pericolosi per l'incolumità sua e dei collaboratori) pur presentando essenzialmente delle verità, i fatti sono riassemblati in fase di post-produzione. Lo scopo è di proporli al pubblico all'interno di una "confezione" accattivante, con lei al centro della scena. Tuttavia, le sue certezze iniziano a vacillare (e una latente depressione comincia a farsi largo) dopo un banale incidente automobilistico,...
Margini - (Niccolò Falsetti, 2022) - Recensione - Con Francesco Turbanti, Emanuele Linfatti, Matteo Creatini
2008, Grosseto. Nella periferia della cittadina di provincia tre amici ai margini dall'essere adulti formano un gruppetto di musica anch'essa ai margini: un chiassoso "street punk hardcore". Si presenta l'occasione di essere il gruppo di apertura di una nota band punk americana, i Defense, per un concerto a Bologna, ma la data salta e l'opportunità sfuma. Nonostante la delusione, i tre non si lasciano scoraggiare e decidono di organizzare un concerto della band statunitense a Grosseto. Il più determinato è Michele, il batterista, che, senza dirlo alla moglie (l'unica a lavorare in famiglia), spende...
Dalida - (Lisa Azuelos, 2016) - Recensione - Con Riccardo Scamarcio, Sveva Alviti, Vincent Perez
Il film racconta la biografia della nota cantante che ha avuto il massimo della sua notorietà attorno agli anni '60 - '70 del secolo scorso. Nata a Il Cairo come Iolanda Gigliotti da genitori italiani, la sua vita è stata segnata da eventi tormentati fin dalla giovane età. Quando scoppiò la Seconda Guerra Mondiale, il padre musicista fu arrestato dalle truppe britanniche, che occupavano l'Egitto, a causa della sua origine italiana e delle sue ipotetiche simpatie fasciste. Ma tutta la sua esistenza sarà caratterizzata, oltre ai successi artistici, da vicende sentimentali con risvolti drammatici....
Con la grazia di un Dio - (Alessandro Roja, 2023) - Recensione - Con Tommaso Ragno, Maya Sansa
Dopo venticinque anni nei quali si era "rifatto una vita", Luca torna nella sua città natale Genova per partecipare al funerale del suo migliore amico d'infanzia Vincenzo. Qui ritrova i vecchi compagni, che a differenza sua non sono riusciti a staccarsi completamente da un passato border line. Mentre tutti intorno a lui considerano la morte dell’amico come il naturale epilogo di una vita vissuta tra eccessi, Luca ha dei dubbi: è convinto che dietro quell’evento possa nascondersi qualcosa di più oscuro. Deciso a trovare la verità, si immerge nei ricordi del passato e nelle strade mutate della sua...