Quattro metà - (Alessio Maria Federici, 2022 - Recensione - Con Matteo Martari, Matilde Gioli, Giuseppe Maggio, Ilenia Pastorelli
Esiste l'anima gemella? Di questo pare essere convinto un amico di Luca e Sara, invitato assieme alla compagna ad una cena sulla terrazza romana della coppia.
Per confutare quella tesi, Luca racconta di quattro loro amici single, due uomini e due donne, molto diversi tra di loro, che Luca e Sara hanno fatto incontrare tempo addietro con lo scopo di formarne delle coppie...
"4 metà" è un film piuttosto leggero che esplora di un argomento non particolarmente originale utilizzando una struttura narrativa già vista: le famose "sliding doors".
Le 4 persone di cui racconta Luca, attraverso ipotetiche storie parallele che si alternano, analizzano le 2 possibilità (eterosessuali) di coppie che si possono formare, apparentemente, tra alti e bassi, con successo.
La cosa è evidentemente assurda, ma tant'è, questa, per quanto ho capito, è la trama della pellicola, tratta dall'omonimo romanzo di Martino Coli.
Dico "per quanto ho capito" perchè i passaggi da una situazione all'altra sono repentini e talvolta confusi, rendendo difficile seguire il filo della narrazione.
Nonostante tutti questi "warning", il film è accettabile, grazie ai dialoghi ben scritti e, soprattutto, a una recitazione di tutti i protagonisti decisamente superiore alla media.
Voto: 7/10
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