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Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Smoke - (Wayne Wang e Paul Auster, 1995) - Recensione - Con Harvey Keitel, William Hurt, Forest Whitaker, Stockard Channing, Ashley Judd

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La tabaccheria di Auggie Wren e' il punto di incontro della piccola umanita' che vive in quella strada di Brooklyn.

L'altro protagonista e' Paul Benjamin, uno scrittore abbastanza noto in crisi di idee dopo la morte della moglie incinta ad opera di rapinatori. Rashid, un ragazzo di colore, gli salva la vita evitandogli di finire sotto ad un autobus. Dice di non avere attualmente un posto dove stare, e per questo Paul lo ospita, non senza frizioni, qualche giorno a casa sua.

Scoprira' che Rashid in realta' non e' quello che dice di essere e nasconde un paio di "segreti".

Anche Auggie ha un paio di piccoli segreti. Da anni, ogni giorno, alla stessa ora e nello stesso posto fotografa lo stesso incrocio antistante il suo negozio. Con quelle foto realizza numerosi album che spesso sfoglia. Incontrera' Vinnie. 18 anni prima era la sua ragazza. Dice di avere avuto una figlia da lui che attualmente vive a Brooklyn con un tossicodipendente. E' incinta e si fa di crack, e per questo gli chiede di aiutarla...

 

Queste e altre piccole vicende ad esse legate compongono Smoke, un film molto teatrale che si basa soprattutto sui dialoghi e sui racconti che non su scene vere e proprie. E, nel frattempo, tutti i protagonisti fumano, fumano tantissimo.

E' del 1995, e non so se adesso, con le leggi contro la diffusione del fumo, si sarebbe potuto girare, ma sarebbe un peccato, perche' si tratta di un lungometraggio intelligente e garbato, una rarita' nel panorama attuale.

Chiaramente non e' un film adatto a chi non sopporta qualche piccola lentezza che, inevitabilmente, esiste in questo genere di pellicole.

Molto bravi i protagonisti, William Hurt (Paul) e Harvey Keitel (Auggie).

Soggettista e co-regista e' il noto scrittore Paul Auster, e altrimenti non poteva essere in un film molto "parlato" come questo, dove pero' la qualita' delle parole (e la bravura di protagonisti e doppiatori, aggiungo) rendono la visione ugualmente intrigante. 

Belle le musiche di Rachel Portman.

 

Smoke - (Wayne Wang e Paul Auster, 1995) - Recensione - Con Harvey Keitel, William Hurt, Forest Whitaker, Stockard Channing, Ashley Judd
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