Fabbrico - Storia di un paese antifascista - Di e con Massimiliano Loizzi
"Fabbrico – Storia di un paese antifascista" è uno spettacolo che sorprende per la sua capacità di trasformare un paese di poche migliaia di abitanti della bassa emiliana in un universo narrativo vasto, denso, quasi epico. Loizzi, interprete, autore e regista di se stesso, racconta Fabbrico come se fosse un luogo minuscolo con una memoria gigantesca: la battaglia del 27 febbraio 1945, che porta alla liberazione del paese ben prima del 25 aprile, diventa il cuore pulsante di una storia che non ha nulla di provinciale. È storia grande, fatta da persone comuni che grandi non si sentivano affatto....
Officina teatrale Anacoleti, Vercelli - Milano 70 allora - Walter Leonardi
Milano 70 Allora è il racconto affettuosamente ironico di un’infanzia milanese tra i 4 e i 14 anni, popolata di oggetti mitologici, paure, scoperte e piccole epifanie, filtrate anche attraverso lo sguardo della sorella maggiore. Leonardi non cerca la precisione: anzi, la trasforma in materia narrativa, come nell’ode iniziale al fantomatico “Faccin”, inventore dei microchip, evidente scivolone – voluto o meno – rispetto al vero Federico Faggin, padre del microprocessore. Ma è proprio questa nebbia, allora fisicamente molto più presente, insieme agli errori e alle incertezze, a restituire l’atmosfera...
Pavia Innovation Week - Dove va il cinema d'autore con l'AI
È stato un incontro agile ma denso quello della Pavia Innovation Week dedicato a “Dove va il cinema d’autore con l’AI”, ospitato nella suggestiva aula Scarpa dell’Università di Pavia. Sul palco Paolo Baldini, Cristiana Mainardi, Lionello Cerri e soprattutto Maurizio Nichetti, che con il suo stile ironico e lucidissimo ha dato ritmo e colore alla discussione. Il tema, complesso, è stato affrontato con grande concretezza: da un lato l’AI come strumento potente, capace di accelerare i processi, ampliare le possibilità creative e offrire nuove soluzioni a chi lavora con budget ridotti; dall’altro i...
Serata inaugurale della “Pavia Innovation Week” dal titolo "Scienza e Musica, dialogo tra due linguaggi universali" La nuova Pavia Innovation Week, iniziativa coordinata da Massimo Sideri – inviato ed editorialista del Corriere della Sera sui temi di scienza, cultura dell’innovazione e tecnologia – ha aperto la sua prima edizione con una serata che ha voluto incarnare la missione dell’intero progetto: “Raccontare l’innovazione, renderla accessibile, condividerla”. Un obiettivo sostenuto da un sistema di partner istituzionali di rilievo: Camera di Commercio di Pavia, Mantova e Cremona, Comune di...
Villadossola - La guerra com'è - Elio Germano, Theo Teardo
C’è un filo teso, lucidissimo e doloroso, che attraversa "La guerra com’è": quello che unisce la testimonianza di Gino Strada alla scena, trasformando il palcoscenico in un luogo di verità più che di rappresentazione. L’opera, ispirata al libro "Una persona alla volta", di Gino Strada, del 2022, non si limita a evocare il pensiero del fondatore di Emergency: lo restituisce nella sua forma più nuda, più urgente, più necessaria. La regia sceglie la via della sottrazione: niente retorica, niente orpelli. Solo parole, immagini essenziali, suoni che scavano. Il risultato è un’esperienza intensa, quasi...
Teatro Civico di Vercelli - "Il nostro Teatro di Notte" - Cruocolo/Bosetti
C’è qualcosa di profondamente insolito e quasi clandestino nell’entrare al Teatro Civico di Vercelli e scoprire che lo spettacolo non si svolgerà “davanti”, ma sotto, in platea, mentre un numero volutamente ristretto di spettatori viene fatto accomodare nei palchi della prima fila. È come essere invitati a spiare un rito privato, un movimento segreto che accade quando il teatro è vuoto, quando la notte lo avvolge e lo trasforma in un luogo mentale più che fisico. In questo spazio sospeso, Roberta Bosetti appare come una figura che abita il teatro da sempre: non lo attraversa, lo abita. Cammina...
Fosdinovo - Archivi della resistenza - Ginevra Di Marco in “Canti, richiami d’amore”
A Fosdinovo, nelle sere della “Rassegna per chi non si Rassegna”, il Museo Audiovisivo della Resistenza si trasforma. Prima c’è la cena sociale, con i tavoli lunghi, i piatti condivisi, le chiacchiere che si intrecciano tra persone che magari non si conoscono ma che, per una sera, fanno parte della stessa piccola comunità. È un modo semplice e diretto per creare un clima di vicinanza, quasi domestico, che prepara naturalmente all’ascolto. Quando poi arriva il momento del concerto, l’atmosfera cambia senza diventare solenne. Si fa solo più attenta. E in questo spazio così raccolto, il trio formato...
Officina teatrale Anacoleti, Vercelli - Lieto Fine - Di e con Alessandro Benvenuti
Il protagonista è un uomo chiuso nel suo box, impegnato in un’impresa che sembra minuscola e gigantesca allo stesso tempo: scrivere un testo teatrale. Ha deciso che il suo personaggio si chiamerà Mario, un nome qualunque, scelto proprio perché non dice nulla, perché è un contenitore vuoto in cui far scorrere una storia che ancora non esiste. Mentre prova a mettere ordine nelle idee, la vita reale gli si infila tra le righe. La sua ex moglie lo chiama per avvertirlo che a ritirare il pacco che gli ha fatto recapitare passerà Mario. Mario? Lo stesso nome che ha appena dato al protagonista del suo...
Chiavari, auditorium "ex chiesa di san Francesco" - "Un bès, Antonio Ligabue” con Antonio Perrotta
In "Un bès, Antonio Ligabue" Mario Perrotta porta in scena una mente arruffata, che non si lascia pettinare. Il mondo interiore di Ligabue è un groviglio di impulsi, paure, desideri elementari e lampi di lucidità, e Perrotta lo restituisce senza mai addomesticarlo. La sua recitazione è un continuo sbandamento controllato: parole che si spezzano, pensieri che si accavallano, un corpo che sembra reagire prima ancora di capire. È un caos psicologico che non viene mai semplificato, ma trasformato in ritmo, in presenza, in una verità scenica che arriva dritta allo spettatore. E dentro questo disordine...
Conservatorio Cantelli Novara - I concerti del sabato - Pianoforte e trombone e quattro arpe
Inusuale concerto del 31 gennaio 2026 al conservatorio Cantelli di Novara. La prima parte per pianoforte e trombone, con brani di Eugene Bozza e Layny Grondahl. Nella la seconda, con sonorità ben più gradevoli, un raro ensamble per 4 arpe ha proposto 10 brevi brani, tra i quali uno splendido Vivaldi, con un non meglio precisato Andante, probabilmente trascrizione di una sua opera adattandola per 4 arpe.