Pavia Innovation Week - Dove va il cinema d'autore con l'AI
È stato un incontro agile ma denso quello della Pavia Innovation Week dedicato a “Dove va il cinema d’autore con l’AI”, ospitato nella suggestiva aula Scarpa dell’Università di Pavia.
Sul palco Paolo Baldini, Cristiana Mainardi, Lionello Cerri e soprattutto Maurizio Nichetti, che con il suo stile ironico e lucidissimo ha dato ritmo e colore alla discussione.
Il tema, complesso, è stato affrontato con grande concretezza: da un lato l’AI come strumento potente, capace di accelerare i processi, ampliare le possibilità creative e offrire nuove soluzioni a chi lavora con budget ridotti; dall’altro i timori più diffusi, dalla perdita di posti di lavoro e di capacità professionale alla standardizzazione dei linguaggi.
Nichetti, ancora più divertente e illuminante del previsto, ha smontato entusiasmi ingenui e paure apocalittiche con esempi pratici e battute fulminanti, ricordando che nessuna macchina può sostituire la visione dell’autore. Ne è nato un confronto sorprendentemente vivace, capace di restituire un’immagine realistica di un settore in trasformazione, che cambia ma non ha (ancora) smarrito la sua anima.
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