Tre manifesti a Ebbing, Missouri - (Martin McDonagh, 2017) - Con Frances McDormand, Woody Harrelson
Mildred Hayes, madre segnata dal barbaro omicidio della figlia Angela, decide di sfidare apertamente la polizia di Ebbing perché dopo mesi non è emerso alcun indizio. Affitta tre grandi cartelloni lungo la strada principale e vi fa stampare messaggi diretti allo sceriffo Willoughby, accusandolo di immobilismo. La cittadina reagisce con ostilità: Willoughby è molto stimato, e la protesta di Mildred diventa subito un caso che spacca la comunità. Il vice Dixon, impulsivo e violento, interviene in modo sempre più aggressivo, alimentando una spirale di tensioni, ritorsioni e gesti estremi. La vicenda...
L'infiltrata - (Arantxa Echevarria, 2024) - Recensione - Con Carolina Yuste, Luis Tosar
Mónica, giovane agente di polizia, accetta di diventare Arantxa, infiltrandosi nei circoli nazionalisti baschi dei primi anni ’90 per avvicinare l’ETA. Si trasferisce a San Sebastián, costruisce una vita fittizia e conquista lentamente la fiducia dell’ambiente. Quando due militanti (prima Kepa, poi Sergio Polo) vengono ospitati nel suo appartamento, la missione diventa una convivenza soffocante: ogni gesto può tradirla, ogni parola può ucciderla. Tra incontri clandestini con il suo referente Ángel e la tensione quotidiana con i terroristi, Arantxa vive costantemente tra due identità che si scontrano....
La lezione - (Stefano Mordini, 2025) - recensione - Con Matilda De Angelis, Stefano Accorsi
Elisabetta, avvocatessa determinata e molto stimata, riesce a far assolvere il professor Walder, docente carismatico e controverso, accusato di violenza sessuale da una studentessa. Il verdetto di innocenza, però, non restituisce all’uomo la sua vita precedente: reintegrato ma isolato dall’università, Walder chiede a Elisabetta di seguirlo in una nuova causa contro l’ateneo. Questo nuovo incarico non convince Elisabetta, peraltro turbata da segnali inquietanti: presenze, pedinamenti, ombre che sembrano riportare alla sua vita l’ex compagno Daniele, già condannato per stalking. La tensione cresce,...
Piatto estivo di tonno scottato e verdure su crema di yogurt e aneto
ingredienti per 2 persone 1 trancio di tonno spesso circa 1.5 cm 1/2 cetriolo tagliato a cubetti e condito con sale, olio evo e pepe 150 g di patate lessate, tagliate a cubetti e condite con poco olio e sale 4 pomodorini di Pachino tagliati a metà e conditi con poco olio e sale 30 g di aneto 100 g di yogurt greco intero Olio evo Sale Pepe Scottate il tonno da tutti i lati in padella antiaderente con poco olio. Dovrà risultare leggermente rosato all'interno. Tagliatelo a cubetti da 1,5 cm e conditelo con sale e pepe. Pulite l'aneto. Frullatelo assieme allo yogurt con olio evo, sale e pepe in modo...
Soltojo – Z’Makana Stube segna il ritorno della ristorazione di pregio a Macugnaga nel locale che ospitava l’ottimo Z’Makana Stube. Lo spazio rinasce con un progetto nuovo, ambizioso e sorprendentemente contemporaneo per un paese a 1300 metri di quota, ai piedi del Monte Rosa. Non è rustico, non propone le solite specialità a base di polenta, facilmente reperibili altrove, e si distingue nettamente da tutto ciò che lo circonda. Il ristorante approda a Macugnaga dopo una prima esperienza in Valtellina, dove Soltojo aveva iniziato a definire la propria identità. Il trasloco nasce probabilmente dalla...
Varzo. Cena al "Il Negozio Wine Restaurant" e concerto di Carlo Poddighe
Secondo appuntamento dell’Ossola Guitar Festival Questa volta la cornice era Varzo, piccolo centro del VCO che si è rivelato più interessante del previsto. Prima del concerto, una cena leggera presso Il Negozio Wine Restaurant, locale di recente apertura che porta nel nome la sua doppia anima: bottega elegante e ristorante contemporaneo. Gli scaffali con prodotti selezionati conferiscono effettivamente un tono quasi da negozio, mentre la cucina si muove con sicurezza tra proposte locali e divagazioni più ampie. I prezzi, sufficientemente miti, accompagnano una gestione giovane e cordiale che aggiunge...
Domodossola - Concerto dell'orchestra a plettro "Città di Milano"
La serata inaugurale dell’Ossola Guitar Festival, giunto alla sua trentesima edizione, si apre con un gesto conviviale: l’apericena (da 20 euro) proposta dall’ente organizzatore. Un buffet semplice ma curato, pensato per radunare il pubblico mentre il sole scende dietro i tetti di Domodossola, con qualche allarmante accenno di pioggia che, per fortuna, ci ha graziato, congedandosi addirittura con un arcobaleno. Il giardino del Monastero delle Suore Rosminiane è il teatro dell’intera serata: un luogo dal fascino delle cose un po’ vissute, un po’ sbrecciate, che conservano una dignità discreta anche...
Anna - (Marco Amenta, 2023) - Recensione - Con Rose Aste, Daniele Monachella, Marco Zucca
Anna, una giovane donna che vive in un angolo remoto della Sardegna, manda avanti la fattoria ereditata dal padre: pascola pecore e capre, produce formaggi, vive dei ritmi della natura. La sua esistenza è solitaria, segnata da un passato doloroso (un matrimonio violento, la fuga da Milano, una cicatrice che le ricorda ciò che ha subito) ma anche da un legame profondo con la terra che considera sua. Un giorno compaiono le ruspe: una società italo‑francese ha acquistato dal comune il terreno su cui sorge la fattoria e vuole costruire un mega resort. Anna non possiede documenti che attestino la proprietà,...
Lasciarsi un giorno a Roma - (Edoardo Leo, 2021) - Recensione - Con Edoardo Leo, Marta Nieto, Claudia Gerini, Stefano Fresi
Tommaso è uno scrittore in difficoltà con il suo nuovo romanzo e, segretamente, cura una rubrica di posta del cuore sotto lo pseudonimo Gabriel García Marquez. Zoe, sua compagna da dieci anni, lavora nel mondo dei videogiochi ed è entrata in una fase di profonda insoddisfazione. Senza riuscire a parlarne apertamente, decide di scrivere proprio a quella rubrica per chiedere come lasciare il suo compagno senza ferirlo, ignara che dietro le risposte ci sia Tommaso stesso. Quando lui legge la lettera, rimane sconvolto: invece di rivelarsi, inizia una corrispondenza anonima con lei, cercando di capire...
L'orchestra stonata - (Emmanuel Courcol, 2024) - Recensione - Con Benjamin Lavernhe, Pierre Lottin
Thibaut Desormeaux, celebre direttore d’orchestra, crolla durante una prova: la diagnosi è leucemia fulminante. Per salvarsi ha bisogno di un trapianto di midollo, ma gli esami rivelano qualcosa di inatteso: Thibaut è stato adottato. Le ricerche lo portano nel Nord della Francia, dove scopre di avere un fratello biologico, Jimmy Lecocq, un uomo semplice che lavora nella mensa scolastica e suona il trombone nella banda municipale. I due non potrebbero essere più diversi: Thibaut è colto, cosmopolita, abituato ai grandi teatri; Jimmy vive in un contesto operaio segnato dalla crisi industriale. Eppure...