S. Ambrogio nell'atto di offrire alla divinità la città di Vigevano - Duomo di Vigevano
Sant'Ambrogio genuflesso in piviale giallo arabescato rosso offre al cielo il modello della città di Vigevano in monocromo rosso mattone ove si riconosce, al centro, la torre del castello. Forse, a sinistra, San Francesco e a destra San Pietro Martire
Tre putti dalle forme possenti sorreggono il modellino. Cielo grigio con nuvole scure. In alto si evidenzia l'attacco della tela in orizzontale. Colori sporchi e leggermente caduti.
Cornice in semplice listello ligneo dorato.
Il dipinto, un olio su tela, è eseguito ad ampie rese formali con discreti valori plastici da un ignoto ecclettico pittore lombardo verso la fine del Cinquecento. Presenta stilemi pittorici affini al dipinto presente alla sua destra (L'Assunta, vedi qui) tanto da ritenersi opera dello stesso autore.
Se ne ignora la provenienza originaria, negli anni '70 del '900 è apparso in alto sulla parete sinistro dell'andito della sagrestia minore (!?!).
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