Overblog Tutti i blog Blog migliori Casa, artigianato e fai da te
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Sant'Ambrogio alla battaglia di Parabiago - Duomo di Vigevano

petardo

 

Il dipinto è formato da due tele accostate, attualmente appese dietro l'organo nell'andito della sagrestia maggiore.

Tali tele, originariamente, servivano per ricoprire gli sportelli di chiusura del vecchio organo sostituito dall'attuale nel 1828-1839.

 

Formano, unite, un dipinto raffigurante probabilmente la battaglia di Parabiago nella quale, secondo la tradizione, ha partecipato S. Ambrogio con lo staffile in mano, decidendone le sorti.

La battaglia di Parabiago si è svolta il 21 febbraio 1339 nelle campagne attorno a Parabiago e Nerviano. Da quell'anno in poi le immagini del Santo furono rappresentate con flagello nella destra.

Chiaramente, S.Ambrogio sarebbe "apparso" nella battaglia in quanto visse molto prima (Augusta Treverorum, cioè l'attuale Treviri, ca. 339-340 – Milano, 4 aprile 397) 

 

In basso a sinistra troviamo S. Ambrogio in abito pontificale e con con lo staffile in mano che, cavalcando un cavallo di color rosa, si getta con impeto nella mischia atterrando soldati e cavalli.

Sullo sfondo, un paesaggio collinare verde.

 

In più parti cadute di colore specie nella tela a destra sono presenti righe orizzontali.

 

Secondo il Lanzi nella sua "Storia pittorica dell'Italia"  la tela, databile tra il 1550 e il 1599, è da attribuire a Bernardino Ferrari:

"... imitatore di Gaudenzio fu Bernardo Ferrari da Vigevano, nella cui Cattedrale sono due sportelli d'organo da lui dipinti"

Di Ferrari, però, non si ravvisano gli stessi stilemi pittorici delle altre tele in Cattedrale; è opera di colori più stridenti e dalle forme tozze e poco espressive che esulano dagli elementi stilistici del Maestro e denotano un artista eclettico tardorinascimentale.

Sant'Ambrogio alla battaglia di Parabiago - Duomo di Vigevano
Posizionamento della tela nel Duomo

Posizionamento della tela nel Duomo

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenti