Monumento tombale del vescovo Pietro Fauno Costacciaro - Duomo di Vigevano
Monumento tombale del vescovo Pietro Fauno Costacciaro.
Presenta una lapide al centro in marmo nero con scritte dorate.
Sotto stemma vescovile con volute in forte rilievo; al centro in bassorilievo tralci, grifoni, stelle.
Ai lati mensole con testa di leone in forte rilievo. Sopra altre mensole con testa alata e istoriati ad anelli sovrapposti.
Timpano spezzato con al centro busto a tutto rilievo del vescovo con il volto vigorosamente modellato e folta barba arricciata.
Si tratta di un'opera della fine del Cinquecento di uno scultore probabilmente locale legato a un partito architettonico tardo rinascimentale.
E' in pietra e pittura a tempera.
La parte migliore è il busto che reca nel volto segni spiccatamente individuali e intensa espressività del personaggio.
Precedentemente il monumento era posto nella parete destra dell'andito della sagrestia maggiore ove probabilmente era l'ubicazione originaria.
La scritta MIT ZAIT (col tempo) è la stessa dello stemma della Diocesi di Vigevano predisposto nel 1530 da Francesco II Sforza.
Pietro Fauno Costacciaro fu il quinto vescovo di Vigevano dal 1589 al 1592, anno in cui morì.
Costacciaro non è il cognome ma il luogo di nascita, nel 1524, nei pressi di Perugia.
/image%2F1103575%2F20250515%2Fob_8f97eb_img-20250514-173551.jpg)
/image%2F1103575%2F20250515%2Fob_3d8cb5_immagine-2025-04-24-091526pos.jpg)