Cappella di San Carlo e pala d'altare "Madonna col Bambino e i Santi Ambrogio e Carlo" - Duomo di Vigevano
La cappella di San Carlo, del 1581, costituisce un corpo di fabbrica totalmente estraneo alla croce latina che caratterizza il progetto del duomo, che è degli inizi del '500.
E' stata voluta dal bolognese Alessandro Casale, vescovo di Vigevano dal 1577 al 1582, anno della sua morte.
Questa cappella è conosciuta con diversi nomi. Oltre a essere dedicata a San Carlo, in alternativa è chiamata "dei santi Ambrogio e Carlo" (Ambrogio era il primo nome attribuito a questa costruzione), e "cappella del SS.mo Sacramento".
Qui sono sepolti molti dei vescovi che si sono succeduti a Vigevano.
Attorno al 1780 il vescovo Scarampi riedificò in forme monumentali e con grande impiego di marmi policromi (certamente eccessive visto con i nostri occhi) l’altare della cappella.
All’interno di questa grandiosa cornice, fece collocare una pala ovale (coeva) raffigurante la Madonna col Bambino e i santi Ambrogio (a sinistra) e Carlo Borromeo (a destra), opera del pittore veronese Francesco Lorenzi.
Questi, veneto per origini e formazione, era un seguace ed emulo di Tiepolo, anche se ormai alle soglie del neoclassicismo.
Sopra al Bambino, una zona non ben definita che sembra uno scrostamento della tela è invece una "nuvola" (non molto ben riuscita, a mio parere) dalla quale fanno capolino due angeli. Questo è confermato dal fatto che è presente anche nel modello disegnato dal Lorenzi, ora appartenente a una collezione privata (vedi foto in bianco e nero qui di seguito)
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