Posti da aperitivo - Bonassola (SP) - EnoBalle e ApeBalle
Un posticino decisamente curioso, situato alla fine della via principale di Bonassola, parallela al lungomare, e' "EnoBalle".
Un minuscolo esercizio, con tavolini solo all'aperto, gestito dagli stessi che hanno anche il vicino ristorante PerBalle e il recente "GraniBalle", per le granite.
Cosa significhi la parola "Balle" presente nei nomi non lo so (il cognome?), ma sicuramente e' folcloristico.
L'interno del piccolissimo locale e' diviso in 2: la parte bar e la parte cucina, Sono riusciti a farci stare anche un bagno, di dimensioni buone e ottimo aspetto.
Quando ci siamo stati, c'era una signora per gestire i tavoli aiutata da un cuoco dai modi gentili.
Affianca i tavolini del bar un pittoresco Apecar a dipinto a vistose strisce sul quale un terzo personaggio si occupa dei fritti. Infatti l'Apecar, denominato "ApeBalle", e' trasformato in friggitoria ambulante, e sforna cartocci di patatine, calamari, acciughe e cozze.
Abbiamo iniziato con gli aperitivi (il solito Negroni e un Crodino) che sono stati accompagnati da una "dose" media di stuzzichini, con tortillas (i triangolini), mortadella, crostini con verdure grigliate e 2 pezzi di anguria (senza semi).
Nota: nel 2019 ci sono andato di nuovo, e l'ho trovato mogliorato. Vedi http://petardo.over-blog.it/2019/07/posti-da-aperitivo-bonassola-sp-enoballe-versione-2019.html
Ma questa volta non ci bastava il solo aperitivo. Qui a Bonassola per assistere ad uno spettacolo teatrale, volevamo trasformare l'aperitivo in cena (con un nome dai piu' odiato, volevamo fare la oramai classica, famigerata "apericena"). Per questo abbiamo aggiunto patate fritte, calamari (nella foto sono illustrati solo i rimasugli, gli altri erano stati gia' stati abbondantemente divorati) e un tramezzino denominato "Bonassola", con tonno, pomodoro, maionese e mozzarella. Il tramezzino, peraltro buono, a causa della morbidezza del pane da toast e dell'abbondante companatico era difficilmente gestibile. Il tutto, piu' una botiglietta di acqua, per 22 euro.
Sul muro esterno del locale erano proiettate immagini provenienti (forse) da una televisione, con un programma piuttosto trash. Inoltre il sonoro collideva con la musica proveniente dall'interno del locale. Sarebbe stato molto meglio se musica e video fossero stati unici e diversi. Ricordo che la sera prima proiettavano un ben piu' godibile filmato con Amy Winehouse.