Quando Hitler rubò il coniglio rosa - (Caroline Link, 2019) - Recensione - Con Riva Krymalowski, Marinus Hohmann, Carla Juri, Oliver Masucci
Berlino, 1933. Una famiglia benestante ebrea e socialista (lui è un severo e affermato critico teatrale, lei pianista) a causa dei pericoli che il neonato governo Hitler è intenzionato a mettere in atto contro ebrei e oppositori, decide di abbandonare la Germania. Con i figli Anna (9 anni, che deve abbandonare l'amato coniglio rosa) e Max (12 anni) si recano prima in Svizzera, e poi, alla ricerca di un lavoro sufficientemente remunerativo, in Francia, ma il loro tenore di vita si abbassa notevolmente, arrivando a rasentare l'indigenza. Nonostante le difficoltà causate dalla mancanza di risorse...
Adolfo - (Sofía Auza, 2023) - recensione - Con Juan Daniel Garcia Treviño, Rocío de la Mañana
L'incontro casuale di due ragazzi che avrebbero dovuto andare in direzioni opposte e che invece decidono di passare assieme la nottata. Lei (Momo) è diretta alla sua prima festa dopo essere stata in una comunità di tossicodipendenti, lui (Hugo) dovrebbe andare al funerale del padre, morto suicida, e ha il compito di trovare casa ad Adolfo, la piccola pianta grassa del genitore. Momo aiuterà Hugo a portare a termine il compito assegnatogli dal padre, mentre Hugo eviterà che Momo riprenda a drogarsi. Come ha spiegato la regista, brevi incontri di persone che cambiano il modo in cui si guarda la vita....
Sicilia, anni '60. Lia Crimi è una semplice ragazza ventunenne. Figlia di contadini, non disdegna di aiutare la famiglia lavorando la terra. Sogna di interpretare la Madonna nel presepe vivente del suo paese, ma le sue caratteristiche fisiche e comportamentali non sono affini a quanto il parroco cercava per quella figura. Lia è pericolosamente attratta da Lorenzo, figlio di un boss locale, ma quando capisce di che personaggio si tratta, lo lascia. Ma Lorenzo la rapisce e la violenta. Nonostante la legge del tempo avesse permesso all'uomo di farla franca, Lia non ci sta, e, andando coraggiosamente...
La tana - (Beatrice Baldacci, 2021) - Recensione - Con Irene Vetere, Lorenzo Aloi
Una tranquilla vacanza con i genitori nella casa di campagna del diciottenne Giulio viene improvvisamente turbata dall'arrivo di Lia, una ragazza che dice di stare da sola nella casa adiacente, abbandonata da anni. Misteriosa, riservata e nel contempo disinibita, l'enigmatico comportamento di Lia appare al limite del patologico, con frequenti cambi repentini di umore e di atteggiamento. Nonostante ciò (o forse proprio per questo) Giulio è attratto dalla ragazza, che nasconde un doloroso segreto... "La tana" è una interessante opera prima della giovane regista e sceneggiatrice Beatrice Baldacci,...
La ragazza del punk innamorato - (John Cameron Mitchell, 2017) - Recensione - Con Ruth Wilson, Joanna Scanlan, Alex Sharp
Corre l'anno 1977 e siamo in un sobborgo di Londra considerato "il luogo più pericoloso dell'universo" da una popolazione di alieni. Enn, ragazzotto terrestre insoddisfatto della grigia vita che lo circonda (anche per questo appassionato di musica punk), incontra la bella Zan e se ne innamora perdutamente. Non sa che lei in realtà è una giovane rappresentante della popolazione aliena di cui sopra venuta sulla terra per "osservazione". Zan, incuriosita e interessata alla vita dei ragazzi terreni, corrisponde, e approfitta della situazione (non limitandosi ad "osservare") anche per sfuggire, almeno...
Orlando è un anziano contadino d'altri tempi dal carattere chiuso e duro che abita in un remoto paese della Sabina, anch'esso d'altri tempi. Da anni non ha contatti con il figlio Valerio, che abita a Bruxelles, fino a quando viene a sapere che è ricoverato in ospedale. Si reca quindi nella capitale belga, ma Valerio è già defunto. Qui incontra per la prima volta Lyse, la figlia dodicenne di Valerio della quale non sapeva l'esistenza. La madre l'ha abbandonata, per cui Orlando è l'unico parente che potrebbe prendersi cura di lei. Catapultato in una città contemporanea, senza conoscere la lingua,...
Una commedia pericolosa - (Alessandro Pondi, 2023) - Recensione - Con Enrico Brignano, Gabriella Pession, Paola Minaccioni
Appassionato fruitore dei film di James Bond da bambino, Maurilio Fattardi è diventato un adulto frustrato per il fatto di lavorare presso un grande magazzino in qualità di (troppo) ligio addetto alla sicurezza anzichè diventare un agente segreto, come avrebbe sperato. Lui crede di possedere tutte le qualità necessarie per essere un agente di successo: è un pensatore analitico, meticoloso, preciso e intuitivo. Tuttavia, la sua vita personale è piuttosto infelice (di mer*a, come ama ripetere). Maurilio ha già immaginato un nome in codice per sé stesso, "Agente Mao", ma il capo della polizia locale,...
Roma, santa e dannata - (Roberto D'Agostino, Marco Giusti, Daniele Ciprì, 2023) - recensione
Il passato e il presente della splendida e, per certi versi, "infernale" notte della "Roma godona" accompagnati da Roberto D'Agostino e Marco Giusti. Raccontati come in un girone dantesco, episodi e mitologiche presenze. Ad aiutarli, tra gli altri, Carlo Verdone, Vladimir Luxuria, Enrico Vanzina, Carlo Verdone, Sandra Milo, Massimo Ceccherini e filmati d'epoca. Una riuscita pellicola che si giova di magnifiche immagini curate da Ciprì.
Sole alto - (Dalibor Matanic, 2015) - Recensione - Con Tihana Lazovic, Goran Markovic, Nives Ivankovic
Ex Jugoslavia, 1991, 2001, 2011. Tre storie d'amore a distanza di 10 anni l'una dall'altra. Denominatore comune, l'etnia delle coppie: lei serba, lui croato. A pesare sui rapporti, il conflitto tra la serbia e la croazia degli anni 1991-1995, che deve ancora iniziare o è già terminato. A scrivere e dirigere questo film, il regista croato Dalibor Matanic, che decide di far interpretate i 3 episodi dalla stessa coppia di attori, Tihana Lazovic e Goran Markovic, pur in situazioni differenti seppur accomunate in molti aspetti. Sebbene interessante come concetto, il film risulta un po' monotono, e i...
Il patto del silenzio - (Laura Wandel, 2021) - Recensione - Con Maya Vanderbeque, Günter Duret, Karim Leklou
Nora è una bambina al suo primo giorno di scuola. Il fratello, di poco più grande, che frequenta lo stesso istituto, è tormentato da tre bulli che lo hanno preso di mira. Nora si accorge della situazione, e ne soffre, ma il fratello, soprattutto per orgoglio personale, non vuole che ne parli ne' con le maestre ne' con il padre... "Il patto del silenzio" è un notevole film sul bullismo (infantile) e le sue conseguenze. La scelta della regista Laura Wandel è piuttosto originale. In primo piano, a fuoco, c'e' quasi sempre Nora, mentre il resto attorno a lei è spesso sfuocato. La notevole dote "attoriale"...