Trofie obese
Fare a mano le trofie esattamente come le vediamo nei pastifici e' un po' complicato, anche perche' loro le fanno con una macchinetta apposta, automatica. Io le faccio a mano, un po' a modo mio. Vengono, e' vero, un po' piu' grassottelle, ma a me piace la pasta grassottella, per cui non me ne lamento affatto, anzi...
Ingredienti per 3 persone
Farina di grano tenero 00: 250 g
Sale: 3 pizziconi
Impastate la farina con il sale e l'acqua necessaria per formare un impasto omogeneo e un po' morbido. Potete farlo a mano o, meglio, con un mixer da cucina o un'impastatrice. Aggiungete l'acqua poco alla volta fino ad ottenere la consistenza giusta.
Quindi spezzate la "palla" di pasta in parti grandi come una noce e formate sottili filoncini del diametro di circa 1 cm.
Tagliate i filoncini in pezzetti da 1-2 cm e, mettendolo tra le mani e sfregando una mano sull'altra, arricciolate un po' il tocchetto di pasta, formando la "trofia obesa" di circa 3 cm di lunghezza e .5 - 1 cm di diametro.

La cottura va effettuata per pochi minuti in acqua bollente salata, fino a quando non galleggiano.
Il sugo classico delle trofie e' il pesto alla genovese. Una versione "leggera" di questo pesto la troverete qui: http://petardo.over-blog.it/article-pesto-leggero-113265701.html
Il piatto che vedete qui sotto l'ho chiamato "trofie obese al pesto leggero"...
