Pisa, Piazza dei Miracoli: un Miracolo di Piazza
Se e' vero che a Pisa non esiste solo Piazza dei Miracoli, e' anche vero che la bellezza di questo posto pone inevitabilmente in secondo piano gli altri.
Tutte le volte, per me, e’ stato un tuffo al cuore.
E’ cosi’ che si puo’ manifestare la cosiddetta “sindrome di Stendhal"?
Da qualsiasi parte si entri, dalla principale (la Porta del Leone) o dalle viuzze secondarie, Piazza dei Miracoli si manifesta sempre un po’ come un miracolo.
Era chiamata precedentemente Piazza del Duomo. Il nome “Piazza dei Miracoli" e’ relativamente recente, del dopoguerra, pare coniato da Gabriele D’Annunzio.
Il Battistero, il Duomo, la Torre Campanaria e il Camposanto, quasi una allegoria della vita dell’uomo, dalla nascita alla morte, sono gli elementi princiapli di questa piazza.
Rivestiti di marmo bianco proveniente dal Monte Pisano, le medievali costruzioni contrastano piacevolmente con il verde tappeto erboso, di concezione ottocentesca.
Proveniendo dalla Porta del Leone la prima costruzione che si incontra e’ il grande battistero, posizionato esattamente di fronte al Duomo. Il suo diametro e’ uguale alla larghezza della chiesa.
Una stradina bianca che spezza il tappeto erboso collega l’ingresso del battistero con l’ingresso della chiesa.
Bellissima la sua facciata, con il caratteristico loggiato che e’ diventato un elemento distintivo delle chiese in stile pisano.
Al suo interno c’e’, nell’abside, un bellissimo mosaico attribuito (almeno parzialmente) a Cimabue.
Dietro il Duomo, ecco al Torre Campanaria: la celeberrima Torre di Pisa.
Iniziata nel 1173, inizio’ ben presto ad avere la caratteristica che ha sicuramente avuto un ruolo importante per la sua fama: la pendenza.
Un po’ per la natura sabbiosa del sottosuolo, un po’ per le fondamenta relativamente poco profonde (3 metri), la torre inizio’ ad inclinarsi gia’ durante la costruzione.
E’ impressionante vedere direttamente sul posto quanto sia pendente, e si spera solo che le numerose contromisure prese durante i secoli per evitare che rovini al suolo siano efficaci!
Stranamente questa piazza si trova in posizione un po’ decentrata dal centro della citta’ di Pisa, a vantaggio della facilita’ di parcheggio dell’auto nelle vicinanze (saro’ prosaico, ma anche questo e’ utile). Infatti nelle 3 volte che ho visitato questo luogo non ho mai avuto grossi problemi in questo senso, nonostante sia uno dei luoghi piu’ famosi e visitati d’Italia.
Tutti i monumenti sono visitabili. Il biglietto cumulativo, circa 10 euro, comprende, oltre al battistero e al Duomo (quest’ultimo e’ gratuito in “bassa stagione) anche il Museo dell'Opera del duomo e il Museo delle sinopie.
Per salire sulla torre pendente, esiste un biglietto separato (15 Euro). Poiche’ il numero di persone ammesse giornalmente e’ limitato, se non si prenota puo’ essere che si rimanga fuori (come e’ capitato a me).
Nonostante la fama di questa piazza (tutti l’avranno vista almeno una volta in fotografia) e’ solo con la visita “dal vivo" che ci si rende conto della bellezza di questo luogo, soprattutto se si lasciano alle spalle le (troppe?) bancarelle di souvenir poste sul lato destro della piazza...
