Orate in padella con spezie Ariosto per pesci, pesto di rucola e verdure
Come si sa, il pesce fa (o dovrebbe) far bene alla salute. Spero anche il pesce d'allevamento, l'unico reperibile facilmente e a prezzo abbordabile. Magari (fortunatamente) fin troppo: queste 2 orate, comprate all'Esselunga, costavano meno di 4 euro.

Uno dei metodi che preferisco per la cottura di questi pesci, che e' anche uno dei piu' semplici, e' il seguente:
Si squama e si eviscera il pesce, lo si lava sotto acqua corrente e si insaporisce (in questo caso con del preparato di aromi per pesci Ariosto) l'interno con un paio di pizzichi.
In una padella antiaderente con 2 cucchiai di olio extravergine si fanno rosolare le orate a fuoco vivace da una parte, fino a quando la pelle non diventa un po' abbrustolita. Poi si gira e, mentre cuoce si abbrustolisce la pelle dell'altro lato, con una pinzetta o un coltello infilato tra pelle e carne si toglie la pelle.

Sulla carne dell'orata, ora esposta, si sparge un altro po' di aromi Ariosto. Nel frattempo anche il secondo lato sara' giustamente abbrustolito e quindi si girano le orate, si toglie la pelle e si insaporisce, quindi si girano ancora un paio di volte, finche' il colore della pelle non sia con parti un po' color nocciola.

A questo punto ricavare dei filetti con poche spine e' molto piu' semplice che non con il pesce crudo, filetti che si accomoderanno sui piatti individuali.
per rendere questa preparazione piu' divertente, ho aggiunto una strisciatina di pesto di rucola (vedi http://petardo.over-blog.it/article-fusilli-garofalo-al-pesto-di-insalata-mista-rucola-lattughino-valerianella-117481915.html ma con solo rucola) e qualche verdura cruda poco condita.