Monterosso al Mare (La Spezia, Liguria)
Monterosso al mare, venendo da ponente, e' il primo paese che si incontra facente parte della famosa zona ligure chiamata "Cinqueterre".
Il metodo migliore per raggiungerlo e' il treno, che scodella frotte e frotte di turisti di tutte le lingue giusto giusto sulla stradina che lambisce la spiaggia.
Partendo da ovest, potremo vedere la sagoma gigantesca del "Nettuno" che incombe sul mare, del 1910, in cemento armato, un po'; rovinata sia dal mare stesso che, pare, dai bombardamenti della seconda guerra mondiale.
Iniziando la passeggiata, vedremo un (brutto) posteggio di automobili dove una volta c'era un campo sportivo, situato in una specie di penisoletta, penso, costruita dall'uomo.
Prima e dopo, su una spiaggia prevalentemente di sassetti, stabilimenti balneari e qualche spiaggia libera.
Passiamo poi davanti alla stazione e ad una "rotonda sul mare" (o quasi) su palafitte con bar.
Li' due grandi "faraglioni" sui quali si frange il mare spesso di un bel colore topazio movimentano la spiaggia e il bagnasciuga.
Si raggiunge dopo poche decine di metri un bivio.
Da una parte un tunnel "quasi" pedonale, recentemente ristrutturato, porta alla parte storica di monterosso.
In alternativa, si puo' prendere la stradina a destra, che circumnaviga il promontorio passando vicino ad una specie di castelletto, ora casa privata.
"Doppiato" il promontorio, la vista della seconda spiaggia, del porticciolo e della Monterosso vecchia ripaga la (piccola) fatica in piu' che si deve fare per passare dall'altra parte.
Anche qui la stada e' stretta tra la bella spiaggetta e il viadotto dove passa (rumorosamente e spesso), il treno.
La passeggiata lungomare finisce dove inizia la passeggiata verso Vernazza, secondo paese delle Cinqueterre.
Qui e' ubicato un sofisticato hotel.
Terminata la passeggiata, possiamo addentrarci nelle pittoresche viuzze del borgo di Monterosso, dove numerosi ristoranti sapranno adeguatamente rifocillarci.
