Le piramidi di Segonzano (Trento)
10
lug
2012
Un paio di anni fa, durante una gita nel Trentino, ho fatto una digressione verso Segonzano per vedere queste curiose strutture naturali.
A circa un chilometro da Segonzano, un paese di 1500 abitanti che si trova 25 Km. a nord-est di Trento, seguendo le indicazioni per le piramidi di Segonzano, si incontra un parcheggio che e' la base di partenza per la passeggiata verso le suddette piramidi.
Pur non essendo un sentiero particolarmente difficile ne' lungo (circa 500 metri), consiglio di non prenderlo troppo "garibaldinamente&qu ot; perche' e' piuttosto in salita. Ricordo che mia moglie e' andata in crisi a meta' percorso (complice forse anche il pranzo).
Ad un certo punto si cominciano a vedere le prime "piramidi".
Si tratta di strutture in terra o roccia molto friabile (non ci si puo' avvicinare troppo) molto alte e sottili sulla cui sommita' e' presente una specie di "cappello" o "tappo" di roccia meno friabile.
Per quello che ho capito io, le piogge, durante i secoli (o i millenni) hanno scavato la parte di roccia piu' friabile dove non era presente il "tappo", mentre il tappo stesso ha protetto la parte sottostante, che si e' mantenuta in piedi fino ai giorni nostri.
Proseguendo per il sentiero, si giunge alla fine ad un terrazzino con parapetto in legno che consente di vedere molto da vicino le piramidi piu' interessanti.
Sicuramente e' un posto assai fascinoso e bizzarro che merita di essere visitato perche' di strutture naturali simili ne esistono pochissimi esempi al mondo e, poiche' l'aspetto e' piuttosto fragile, direi di non aspettare troppo tempo :o) ...
Al ritorno dalla passeggiata, un accogliente bar posto vicino al parcheggio vi potra' confortare dalle "fatiche" del percorso podistico....
A circa un chilometro da Segonzano, un paese di 1500 abitanti che si trova 25 Km. a nord-est di Trento, seguendo le indicazioni per le piramidi di Segonzano, si incontra un parcheggio che e' la base di partenza per la passeggiata verso le suddette piramidi.
Pur non essendo un sentiero particolarmente difficile ne' lungo (circa 500 metri), consiglio di non prenderlo troppo "garibaldinamente&qu ot; perche' e' piuttosto in salita. Ricordo che mia moglie e' andata in crisi a meta' percorso (complice forse anche il pranzo).
Ad un certo punto si cominciano a vedere le prime "piramidi".
Si tratta di strutture in terra o roccia molto friabile (non ci si puo' avvicinare troppo) molto alte e sottili sulla cui sommita' e' presente una specie di "cappello" o "tappo" di roccia meno friabile.
Per quello che ho capito io, le piogge, durante i secoli (o i millenni) hanno scavato la parte di roccia piu' friabile dove non era presente il "tappo", mentre il tappo stesso ha protetto la parte sottostante, che si e' mantenuta in piedi fino ai giorni nostri.
Proseguendo per il sentiero, si giunge alla fine ad un terrazzino con parapetto in legno che consente di vedere molto da vicino le piramidi piu' interessanti.
Sicuramente e' un posto assai fascinoso e bizzarro che merita di essere visitato perche' di strutture naturali simili ne esistono pochissimi esempi al mondo e, poiche' l'aspetto e' piuttosto fragile, direi di non aspettare troppo tempo :o) ...
Al ritorno dalla passeggiata, un accogliente bar posto vicino al parcheggio vi potra' confortare dalle "fatiche" del percorso podistico....

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