Da Ponte Campo (Varzo, San Domenico) all'Alpe Veglia (Rifugio CAI di Arona)
In occasione di un appuntamento relativo alla suggestiva manifestazione "musica in quota", ho visitato, per la prima volta, l'Alpe Veglia, una zona piuttosto interessante, difficilmente (ma non impossibile, come vedremo) da raggiungere in auto, dove un grande pianoro attorniato da monti relativamente elevati accoglie una serie di baite, un rifugio del CAI (di Arona) e un ristorante. Poco distante ho visto cartelli per un altro ristorante e un agriturismo.
In automobile si raggiunge Varzo, un paese piemontese dopo Domodossola. da qui si sale a San Domenico (che e' anche stazione sciistica) e quindi si giunge a Ponte Campo, dove un ampio parcheggio puo' ospitare molte automobili.
Da qui una comodi sentiero lastricato porta all'Alpe Veglia. Il sentiero e' comodo anche per i fuoristrada, che infatti si trovano sul percorso abbastanza spesso (putrtroppo). Il tempo di percorrenza e' di circa 1 ora e 30.

Per 45 minuti si sale piuttosto rapidamente, colmando tutto il dislivello di circa 500 metri.
Poi, raggiunta la chiesetta visibile nella foto qui sotto, la strada si fa piu' pianeggiante, e il restante tempo per raggiungere l'Alpe Veglia trascorre molto piu' agevolmente.
Ecco il grande pianoro dell'Alpe Veglia
E il rifugio del CAI di Arona
Questo era il concerto (per 2 violini)
Qui e' l'interno del rifugio, nella sala da pranzo
Una birra media, una piccola, wurstel e crauti e un "piatto alpino", con polenta, crauti, funghi, formaggio e salsiccia piu' 2 caffe' a circa 30 euro.