Da Borgone ("il paese delle streghe") a Ceppo Morelli (per la festa dei Sapori d'Autunno) e ritorno passando per il bosco
L'autunno e' una bellissima stagione per fare le passeggiate in montagna, magari non quella altissima, quella di mezza altezza, tra i 600 e i 1500 metri, dove il bosco e il sottobosco assume colorazioni molto belle.
Qui siamo a circa 750 metri sul livello del mare, in Valle Anzasca, la valle che termina con Macugnaga e la mitica parete est del monte Rosa (vedi http://petardo.over-blog.it/article-macugnaga-trekking-scalate-e-freeride-sulla-parete-est-del-monte-rosa-85872836.html), a circa 10 minuti di strada da Macugnaga, frazione Staffa.
A cavallo tra Ottobre e Novembre a Ceppo Morelli c'e' la festa dei "Sapori D'autunno", con mercatino di prodotti artigianali e gastronomici (formaggi locali, salumi, miele, marmellate) e degustazione gratuita di castagne e di "morelline", la focaccia dolce tipica del luogo. Non manca il richiamo dell'"azzardo", se cosi' possiamo chiamarlo, con un fantastico Banco di Beneficenza.
Quest'anno era il 2 Novembre. Arrivando in automobile da Macugnaga, i posti per un parcheggio erano terminati, per cui, proseguendo sulla statale 549 della Valle Anzasca, siamo riusciti a trovare un parcheggio a Borgone, un pittoresco borgo che ha la nomea di "paese delle Streghe".
Per andare da Borgone a Ceppo Morelli attraverso il bosco si scende in paese dalla statale e si piega a sinistra, seguendo per un breve tratto una stradina asfaltata e quindi un sentiero erboso in un bosco comprendente anche castagni.
Si incontra ben presto una pittoresca cappelletta (con tanto di indulgenza) presumibilmente seicentesca in condizioni non molto buone (parte del solaio e' crollato) e con "graffiti" risalenti agli anni '50 - 60.
Proseguendo, ad un certo punto la strada si biforca. Quella in salita, visibile nella foto, va su un sentierino dall'aspetto antichissimo, ritengo addirittura trecentesco, all'epoca dei primi insediamenti Walser. Forse anche per questo le condizioni non sono proprio ottime, e qualche pericolo c'e. L'andata l'abbiamo fatta comunque su questo sentiero, mentre il ritorno, anche su consiglio dell'allevatore che era in zona, nella cascina che si attraversava, lo abbiamo fatto sul sentiero pianeggiante che costeggia il fiume Anza. Questa zona a volte e' adibita a pascolo, per cui e' recintata da fili (non) elettrificati.
Dopo 10 - 15 minuti siamo giunti alle soglie di Ceppo Morelli, dove c'era la festa.
Al ritorno, passando per la via piu' attigua al fiume, si costeggia una interessante costruzione recentemente restaurata. Si tratta dell'antica segheria "Tabachi" , che funzionava sfruttando il corso del fiume che veniva fatto scorrere all'interno della segheria e muoveva i macchinari con dei mulini.
Nel pascolo erano presenti buffe mucche di razza scozzese, con pelo riccio.
Un bellissimo esemplare di Amanita Muscaria (fungo velenoso!) occhieggiava sul fondo erboso del sentiero.
Ritornati a Borgone, abbiamo fatto una passeggiata nella zona piu' antica della citta', tra case in sasso e viuzze strettissime medievali. Fa piacere vedere che molte di queste siano ancora abitate e ottimamente ristrutturate, senza farle perdere di autenticita'.
Di streghe, quelle che un tempo danzavano sul ponte del fiume Anza, neanche l'ombra, ma solo affabili e beneducate signore che salutano volentieri il passaggio del turista di turno...