Overblog Tutti i blog Blog migliori Casa, artigianato e fai da te
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Abbazia S.Maria di Staffarda-Revello(CN)

petardo

 

Una bella giornata di primavera, casualmente dalle parti di Saluzzo (interessante cittadina con centro storico quattrocentesco), si decide di andare a visitare una delle piu' importanti attrazioni dalla zona: la basilica cistercense di Santa Maria di Staffarda.

Siamo nella pianura di fronte al Monviso.

Qui il fiume Po, che si attraversa per arrivare all'abbazia provenendo da Saluzzo, e' come un piccolo canale, impressionantemente piccolo per chi e' abituato a vederlo piu' a valle.

Il complesso abbaziale sorge sulla sinistra della strada che porta da Saluzzo a Cavour (tutti nomi che ricordano l'unita' d'Italia).

Un breve tratto di strada sterrata porta ad una serie di costruzioni, tra le quali l'abbazia vera e propria, che tradiscono sia l'antico splendore che l'attuale, almeno parziale, degrado.

Un bar e un ristorante (dall’aspetto in verita’ non molto invitante) fanno parti del complesso.

Alcune costruzioni confinanti sono ancora adibite a cascina, contro le quali non ho nulla, per carita', anzi, il muggito insistente di una mucca creava un'atmosfera interessante, atmosfera in parte rovinata dalla presenza di numerose autovetture nel cortile.

Io per prima cosa vieterei l'ingresso ai mezzi motorizzati.

Un piazzale prima del cancello di ingresso sul quale parcheggiare le autovetture migliorerebbe gia' un po' la situazione. Almeno, se non altro, si potrebbero fare delle fotografie senza combattere contro le automobili parcheggiate un po’ dappertutto.

La struttura del complesso e’ molto articolata. E’ evidente che modifiche, rimaneggiamenti, distruzioni e successive ricostruzioni si sono susseguite nel corso dei secoli.

Pare tra l’altro che in questo luogo sorgevano precedentemente costruzioni romane che avevano preso il posto a loro volta di insediamenti celti.

La bella chiesa, in stile romanico-gotico (le prime costruzioni risalgono al 1200) si erge alla fine del cortile.

La facciata e’ divisa in 2 parti: in mattoni la parte inferiore (trecentesca), che costituisce il portico, mente sulla parte superiore (rinascimentale) si intravedono decorazioni ed affreschi quasi cancellati dal tempo.

All’interno, 3 ampie e luminose navate sorrette da grandi colonne in mattoni.

Curiose piccole greche nere su fondo bianco cingono parzialmente le colonne.

I bordi delle arcate sono anch’esse decorate, ma a scacchi rossi (formati dai mattoni) e bianchi (l’intonaco).

Sull’altare maggiore, un grande polittico ligneo cinquecentesco.

E’ visitabile, ma a pagamento (5.2 Euro a testa) altre parti dell’ex convento come il chiostro e altri edifici monastici.

 

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenti