23 Marzo 2014: per la prima volta apre al pubblico la storica sede Rai di Corso Sempione a Milano.

Oggi, 23 Marzo 2014, piccola giornata glamour (o quasi) con la visita alla storica sede della Rai di Corso Sempione a Milano, per la prima volta e grazie al FAI aperta al pubblico.
Il palazzo è stato progettato da Gio’ Ponti che, assieme ai collaboratori, ne ha fatto un gioiello dal punto di vista delle esigenze della radiofonia prima e della televisione poi.
Grazie ad avanzate ed innovative tecniche di acustica (erano gli anni '40), nei magici, storici studi RAI il rumore della città è totalmente assente.
Come si usava allora, Gio’ Ponti è intervenuto anche nei dettagli come per il mirabile corrimano in legno della scala principale e vari mobili, molti dei quali ancora in uso.
La cosa ha evidentemente incuriosito molte persone: infatti ci è costata una coda (con pioggia, a tratti) di 1 ora e 40 minuti, pur essendo arrivati sul luogo 20 minuti prima dell’apertura.

La coda...

La porta d'ingresso principale e il famoso traliccio delle antenne (1956).

Le luci e la postazione dello studio TV2, utilizzato per alcuni TG, con tanto di tavolino Eileen Gray.


Il set di TV piazzaate al'interno dell' ingresso principale.

La bellissima e acusticamente perfetta sala TV4. Un auditorium con alle pareti i "tutini", invenzione dell'Ing. Tutino per coibentarle acusticamente. L'effetto, entrando, e' sorprendente. Li' era allestita una mostra temporanea con i costumi delle piu' famose serie televisive e show realizzati nei 60 anni di attivita' della TV RAI.


L'austero studio del dirigente, con notevoli quadri alle pareti e mobili di Gio' Ponti (lampadari compresi).


Un particolare del geniale corrimano tra una rampa e l'altra.


Lo studio TV4, un piccolo auditorium allestito per l'occasione con oggetti originali di Gio' Ponti, come il tavolo e la struttura di insonorizzazione ad assorbimento variabile tramite pannelli mobili.

Uno storico registratore audio-video Ampex a 24 canali

Il pianoforte e i pannelli a fonoassorbenza variabile alle pareti.

Una originale, bellissima quanto, oggi, arcaica "scatola dei rumori" per fare i suoni di tapparelle, porte che si aprono ecc. usata per le trasmissioni radiofoniche.

L'esterno del palazzo, di carattere razionalista, assai austero (e con qualche ritocco da fare, come alcune intelaiature di persiane arrugginite).
