Il mercatino di Natale di Macugnaga (frazione Staffa, piazza Municipio, 6 e 7 Dicembre)
Come da tradizione nella pittoresca piazza Municipio di Macugnaga in fase di ristrutturazione, nei giorni 6 e 7 dicembre si e' svolto il caratteristico mercatino di Natale, con gli altrettanto caratteristici banchetti con il tetto rosso. Erano disposti in 2 cerchi (o, meglio, ellissi) concentrici, seguendo la bella pavimentazione nuova, in pietre e beole. Una cinquantina (mi pare, circa) di artigiani provenienti da un circondario di un centinaio di chilometri, soprattutto piemontesi, esponevano manufatti e prodotti alimentari caratteristici. Personalmente ho acquistato un'eccellente "slinzica"...
Capita talvolta di dover accedere allo sciacquone del bagno. Spesso i non addetti ai lavori si chiedono come fare a smontare la copertura senza rompere nulla. Qui vedremo la sequenza di foto per lo smontaggio del classico e diffusissimo sciacquone interno (a muro) della Geberit.
La prima cosa da fare e' togliere la copertura plastica con i due pulsantoni per lo sciacquo "full" e per il mezzo sciacquo. E' inserita a pressione. Sotto, all'interno, c'e' una specie di molla che tiene premuta la placca verso il basso. La soluzione piu' incruenta prevede di tirare dall'alto, tra muro e placca, spingendo...
Dallas Buyers Club - (Jean-Marc Vallée, 2013) - Recensione
Siamo a meta' degli anni 80. L'AIDS e' gia' conosciuto come malattia, ma di cure efficaci ancora non se ne parla, e si pensa che interessi solo soggetti omosessuali. Ron, il protagonista, e' un texano "rozzo, volgare e ignorante" che lavora come elettricista in un'industria petrolifera. Rigorosamente e orgogliosamente eterosessuale, odia i "froci", come li chiama lui, e ha una intensa vita, piuttosto "spericolata", tra rodei, sesso e alcol. Una insistente tosse lo porta a fare delle analisi che, inaspettatamente (per lui) diagnosticano il virus dell'AIDS. Gli danno addirittura 30 giorni di vita....
Snowblade Salomon: ovvero, come imparare a sciare (o quasi) a 58 anni in 10 minuti (location: campo scuola di Macugnaga)
Mai e poi mai mi sarei aspettato di riuscire a fare discese (per il momento poco ripide) controllando gli sci in modo estremamente semplice, ad esempio per controllare la direzione, spostando il peso, e/o dando un colpo di racchetta e/o ruotando un po' il piede. In modo altrettanto semplice e in brevissimo tempo sono riuscito a controllare le velocita' di discesa, aumentando o diminuendo la piegatura a "spazzaneve" degli sci, e a fare resistenza con il bordo degli stessi. Io non avevo mai indossato sci da discesa (da pochi anni solo quelli da fondo, di tipo classico, e per di piu' con risultati...
Come cuocere le uova (alla coque, barzotte o sode) usando il forno gia' in uso per altri piatti
Mi capita a volte di avere il forno acceso per gratinare la pasta, per arrosti, pizze o altro. Contemporaneamente, mi occorre anche fare uno o piu' uova alla coque, barzotte o sode. Poiche' il calore nel forno e', per la maggior parte, sprecato a riscaldare l'aria e la struttura metallica del forno stesso, perche', mi sono chiesto, non sfruttarlo anche per cuocere le uova? La cosa potrebbe essere vista come l'"uovo di colombo", ma come fare, visto che le preparazioni dei piatti cotti contemporaneamente possono richiedere diverse temperature, da circa 160 a 250 gradi? L'idea mi e' venuta sapendo...
Ogni maledetto Natale - ( Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo, 2014) - Recensione
Siamo alla vigilia di Natale, periodo dell'anno considerato da Massimo Marinelli Lops "il momento piu' spaventoso dell'anno" fin dalla preistoria (sic!), quando buio e freddo attanagliavano i nostri antenati. Massimo, nelle prime scene, in un "tormentone" che si vedra' altre volte nel film viene preso di mira da un personaggio vestito da Babbo Natale che lo deruba, malmenandolo. Svenuto in strada, e' ignorato dalla folla che passa accanto (forse per le spese di Natale), finche' una ragazza (Giulia, caruccia) non si accorge di lui e lo soccorre. Come spesso succede in questi casi, nei film, e' colpo...
Per ragioni storiche e, potremmo dire, 'filologiche" il piatto caratteristico delle regioni alpine chiamato "raclette" utilizza, come verdure da condire con il formaggio fuso, le patate lessate. Poi si accompagna con affettati (speck, prosciutto, mocetta) e sottaceti. Ma chi ci impedisce di utilizzare altre verdure? In questo modo questo famoso piatto originario della svizzera tedesca diventa ancor piu' vario e divertente. Io ho utilizzato patate, cavolfiori, broccoli, cipolle rosse e cipolle bionde. Ma l'elenco potrebbe proseguire con carote, rape, puntarelle e altro. Per la cottura di questi...