Visita a Certaldo (FI) - Borgo medievale del Boccaccio
Certaldo e' un comune in provincia di Firenze noto per essere il paese dove e' nato (forse) ed e' morto il celeberrimo poeta medievale Giovanni Boccaccio, il 21 Dicembre 1375.
La zona interessante e' Certaldo Alta, raggiungibile dalla Certaldo moderna a piedi, in auto (sconsigliabile) o tramite una economica funicolare (1.5 euro il biglietto di andata e ritorno).
Si tratta di un bellissimo borgo dall'aspetto medievale, ben restaurato dopo i danni della seconda guerra mondiale.
Il borgo si puo' percorrere a piedi in circa 1 ora, scoprendo sempre interessanti scorci nelle stradine e nelle piazzette che attorniano la strada centrale, chiaramente chiamata via Boccaccio.
Oggi Certaldo e' diventato un borgo-museo. Numerose pittoresche osterie e locande si incontrano lungo le vie per ristorare i visitatori.
In via Boccaccio si apre una piazzetta dove sorge la Chiesa dei Santissimi Jacopo e Filippo, costruita sui resti di un piu' antico cimitero. Qui si trova la lapide sepolcrale del poeta, ma dove siano effettivamente i resti e' tutt'oggi un mistero.
Da visitare, acquistando un unico biglietto da 4 euro, c'e' il Palazzo Pretorio, che si compone di parti costruite dall'undicesimo secolo al sedicesimo secolo, la Chiesa di San Tommaso (sec. XIII - XIV) e la casa di Boccaccio, del tredicesimo secolo, parzialmente ricostruita dopo i bombardamenti del 1944.
Qui sotto alcune foto del pittoresco Palazzo Pretorio, che contiene affreschi quattrocenteschi.
Palazzo Pretorio, le stanze delle carceri con i "graffiti" in nerofumo dei carcerati ancora visibili.
Sempre nel palazzo, si possono vedere, in sale adibite allo scopo, opere di artisti famosi con argomento le novelle del Decamerone.
Nella adiacente Chiesa dei santi Tommaso e Prospero, del tredicesimo secolo, il tabernacolo dei giustiziati, con affreschi di Benozzo Gozzoli.
Nella casa del Boccaccio ci sono alcuni ritrovamenti dell'epoca (vasellame, calzari), una biblioteca con testi del '500 e del '600 ed e' sede del centro studi.
La salita alla torre della casa permette di avere un panorama a 360 gradi sulle campagne circostanti. In lontananza, l'inconfondibile skyline di San Gimignano.




































