Breme (PV) - La cripta, l'abbazia e il battistero in una breve visita
Pur abitando a 30 minuti da questa piccola localita' lomellina, non ricordo di esserci stato, in particolare a per visitare il suo patrimonio artistico, di cui non ero a conoscenza.
Mi era nota solo per un prodotto tipicamente locale quale la "cipolla rossa di Breme", che avrei acquistato volentieri se ci fosse stato un esercizio commerciale aperto, ma non ricordo di averne incontrati neanche chiusi...
La "molla" e' scattata quando ho visto casualmente alcune suggestive immagini di Breme, e saputo che uno dei luoghi di interesse (il battistero) era stato recentemente restaurato.
Nella piazzetta principale della piccola cittadina (800 abitanti) e' presente un cartello segnaletico con indicati i 3 monumenti principali, che sono la "Cripta" (sec. X), l'Abbazia (sec. XVI) e il Battistero (sec. VIII).
Girovagando a piedi tra le vie del centro ci si imbatte in un pittoresco cortile cinquecentesco che custodisce la cinquecentesca cucina dei frati (restaurata nel 2013 e oggi inspiegabilmente chiusa) e la cripta, visitabile liberamente.
La cripta era appartenente all'antica Abbazia dei monaci benedettini, che arrivarono qui da Torino nel decimo secolo in fuga dai Saraceni.
E' tutto quello che rimane dell'Abbazia, ma le sue pittoresche forme chiaramente medievali ne fanno un luogo fascinoso e pittoresco.
Accanto al cortile, c'e' quello che rimane della seconda Abbazia (qui indicata con una sola b, Abazia) cinquecentesca fondata dai monaci olivetani, subentrati ai benedettini. Oggi questa Abazia e' sede del Comune di Breme, ed e' visitabile solo poche ore la settimana.
A un centinaio di metri dal complesso sopra indicato, c'e' la Chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta (sec. IX) che oggi ha un aspetto ottocentesco, cosi' come aveva il vicino Battistero, recentemente (2014) riportato alle forme originali del sec. VIII.
Purtroppo i lavori non sono terminati e oggi il monumento non era visitabile.
Sara' per una prossima visita...












