Val Bognanco - Anello di Trekking dal rifugio San Bernardo al rifugio Gattascosa
Un percorso montano che va dai 1630 m del rifugio San Bernardo, situato all'alpe San Bernardo di Bognanco in provincia di Verbania ai 2000 metri del rifugio Gattascosa, situato sempre nel comune di Bognanco all'alpe Gattascosa.
Siamo in Piemonte, nella "punta" a nord, vicinissimi al confine svizzero.
Al rifugio San Bernardo ci si arriva in auto, attraverso una strada asfaltata ma piuttosto tortuosa e stretta. Li' c'e' un ampio parcheggio dove lasciare l'auto e iniziare il percorso di trekking.
Questo si puo' fare ad anello, con una andata verso il rifugio Gattascosa attraversando sentieri nei boschi, della durata teorica di 1 ora e 20, anche se noi, in gruppo e con parecchie pause, ci abbiamo messo circa 2 ore.
Il ritorno verso san Bernardo si puo' fare attraverso la strada sterrata carrozzabile (con auto adatte, 4x4 o simili) in 1 ora e 30 (questa volta e' il tempo effettivo senza soste).
Si parte da una stradina campestre alla sinistra del rifugio, guardando il rifugio stesso.
Inizialmente quasi piatto, presto diventa piu' sipido (ma mai difficoltoso) all'interno di un bosco di conifere che nell'occasione ci ha fatto comodo poiche', a dispetto delle previsioni, e' iniziato a piovere.
Dopo circa 1 ora si arriva in un interessante pianoro sul quale e' stata costruita una passerella di legno.
Questo perche' in realta' quell'altopiano e' una zona umida protetta, derivata da un ex lago oggi interrato.
Si riprende a salire e, dopo circa 10 minuti, si giunge al bel lago Ragozza.
La zona e' popolata da piantine di mirtilli, e in questa stagione si puo' approfittare per gustare le dolci bacche.
Si riprende a salire per l'ultimo "strappo" di circa 10 minuti fino a scollinare e a vedere il rifugio Gattascosa.
Qui, dopo aver sentito un concerto (vedi http://petardo.over-blog.it/2018/08/musica-in-quota-2018-concerto-dell-accademia-jazz-band-e-vincenzo-limongi-presso-il-rifugio-gattascosa-alpe-monscera-val-bognanco.ht ), abbiamo pranzato (vedi http://petardo.over-blog.it/2018/08/pranzo-al-rifugio-gattascosa-val-bognanco.html )
La carrozzabile per il ritorno ha inizio alla destra del rifugio
In questa stagione qui sui prati sono presenti fiori che fanno una specie di cotone, probabilmente l'erioforo ( http://www.sentierinatura.it/easyne2/LYT.aspx?Code=SentieriNatura&IDLYT=2269&ST=SQL&SQL=ID_Documento=529 ).
Siamo sull'alpe Monscera, dove pascolano le mucche della vicina azienda agricola "Della Piazza", che incontreremo facendo una scorciatoia della carrozzabile che si imbocca a destra della stessa.
Poi si incontra di nuovo la strada sterrata.
In questa zona si vedono spesso cumuli di rocce fatte dall'uomo di cui non ho capito il significato.
Altrettanto misteriose delle figurine in ferro infilate in una roccia sul lato della strada.
Poco piu' avanti la strada diventa piu' ombrosa grazie alle piante di conifere che si fanno man mano piu' fitte.
Poi, la strada da sterrata diventa asfaltata, e cosi' sara' quasi sempre fino all'arrivo. Lungo questa strada si incontra il rifugio "Il Dosso".
Passato un torrentello, la stradina smette di scendere e si ritorna a salire, per un breve tratto.
Dopo una dozzina di minuti si arriva al punto di partenza, il rifugio San Bernardo, dove ci si puo' rifocillare.




































