Da Vigevano alla frazione Barbavara di Gravellona Lomellina facendo (involontario) bird-watching
Domenica scorsa era una buona giornata per un giro in bicicletta nelle campagne vigevanesi.
Decidiamo di andare verso la frazione Barbavara di Gravellona Lomellina, che dista circa 6 km dal centro di Vigevano.
Per raggiungerla, basta prendere la "strada Cascine Barbavara" che inizia da via Gravellona, all'altezza della chiesetta Santa Maria del Parto, girando verso destra.
Quindi, attraversata la circonvallazione Aldo Moro (cosa che presenta qualche difficolta', visto il traffico e la vicina curva) ci si imbocca in una stretta strada asfaltata, che rimane tale per circa meta' percorso. Successivamente diventa sterrata.
Il paesaggio e' quello classico lomellino, piatto e densamente coltivato. Soprattutto a riso, in questa zona.
Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla quantita' e varieta' di specie di uccelli che si possono facilmente vedere ai lati della strada, oltre ad un simpatico leprotto che ci e' salterellato di fianco e all'immancabile gracidare che segnala la presenza numerosa delle rane.
Ho riconosciuto aironi bianchi, aironi cinerini, garzette, una bella coppia di anatre e dei cavalieri d'Italia.
Oltre a questi, sempre piu' comuni nelle nostre campagne, un nutrito gruppo di Ibis Sacri, curiosi volatili di notevoli dimensioni e dal lungo becco adunco.
Originari del delta del Nilo, oggi la' non piu' presenti, per varie ragioni si sono ambientati anche qui da noi. Destano qualche preoccupazione per quanto riguarda l'equilibrio ecologico come spesso succede quando speci aliene compaiono in zone che ne erano prive.
Sicuramente, avendo un po' piu' di tempo a disposizione e, soprattutto, un'attrezzatura fotografica adatta, si sarebbero potute fare facilmente delle belle foto naturalistiche, che ho provato a fare, con scarso successo, con il mio misero cellulare. Qui sotto alcune immagini.
La frazione Barbavara, cosi' come Gravellona, e' caratterizzata dalla presenza di numerosi dipinti che abbelliscono i muri delle case. Tra questi, il grande airone raffigurato in uno stile tra il naturalistico, l'onirico e l'astratto presente nell'ultima immagine.






