Macugnaga (Valle Anzasca) - Dalla localita' Crocette all'alpe "La Piana"
Questa semplice passeggiata, della durata di circa 45 minuti, parte dalla localita' "Crocette"' Li' ci sono le ex case dei minatori, oggi quasi tutte abbandonate tranne alcune trasformate in rifugi o alloggi per turisti.
Partendo da Macugnaga, frazione Staffa qui si arriva in circa 1 ora (vedi http://petardo.over-blog.it/article-da-macugnaga-staffa-alla-citta-fantasma-dei-minatori-in-val-quarazza-passando-dal-lago-delle-fate-119597530.html ).
Alla fine del gruppo di case ci sono cartelli segnaletici. Proseguendo verso destra il sentiero, in debole salita, costeggia la destra del torrente Quarazza / Kratzbach, che da' il nome a questa valle secondaria della valle Anzasca.
Molto belle le evoluzioni dell'acqua (limpidissima) nei "crateri" da lei stessa scavati nel corso dei secoli.
Raggiunta una piccola radura, un cartello segnaletico (oggi dall'inclinazione dubbia) invita ad oltrepassare un ponte in legno. L'indicazione "Turlo" e i colori bianco e rosso del sentiero confermano che la direzione e' giusta. Infatti questo sentiero va anche al passo del Turlo, che porta nella valle di Alagna.
A questo punto si prosegue alla sinistra del torrente, in facile pendenza fino all'alpe La Piana (1613 m slm).
L'alpe e', come sempre, una zona con poche piante e vasti prati. Qui le montagne attorno formano un anfiteatro naturale dal quale scendono le cascate che formano il torrente Quarazza.
Alcune antiche baite e le mucche al pascolo completano in quadretto agreste.
Al ritorno, mia moglie non si e' potuta esimere dal gustare dei mirtilli, piuttosto abbondanti in questa zona.
Alla fine, aperitivo al bar del ristorante "Alpino", davanti al lago delle Fate (vedi http://petardo.over-blog.it/2016/08/posti-da-aperitivo-macugnaga-lago-delle-fate-bar-del-ristorante-alpino.html ).
