Da Macugnaga (Staffa) all'alpe Cicerwald passando da Isella e Borca
L’Alpe Cicerwald e’ una delle mete che non avevamo ancora avuto l’opportunita’ di visitare nei quasi 10 anni che soggiorniamo a Macugnaga.
In zona e’ nota come posto da funghi (porcini), anche se per raccoglierli, oltre ad una certa conoscenza del luogo e dei funghi stessi, e’ necessario il (costoso) patentino.
Per andare da Macugnaga, frazione Staffa, all’Alpe Cicerwald occorre prima raggiungere la frazione Borca. Per fare questo si attraversa l’Anza tramite uno dei 2 ponti pedonali presenti in paese e si scende con la facile stradina verso la frazione Isella. Quindi si prosegue attraverso i boschi e costeggiando il fiume si raggiunge Borca.
Prima del ponte di Borca c’e’ una fonte di acqua piuttosto buona. Per completare il tratto tra Staffa e Borca ci si mettono circa 45 minuti.
A Borca si attraversa la statale e si arriva in una stradina interna parallela alla statale dove si affaccia la chiesa e numerose pittoresche case e baite. Alla fine della via un cartello giallo indica l’inizio del sentierino che porta all’Alpe Cicerwald.
Poiche’ Borca e’ a1200 m s.l.m., mentre l’Alpe si trova a 1653 m la salita, che si percorre in circa 1 ora e 30 minuti (anche se noi ci abbiamo messo circa 20 minuti meno), “rampa” piuttosto ripidamente, per cui e’ bene prenderla, come sempre, con passo non troppo garibaldino, per evitare di stramazzare a meta’.
Non esistono punti complessi, alpinisticamente parlando, per cui tutte le persone in buona salute possono farla E’ infatti classificata come adatta ai cosiddetti “Escursionisti” (E) e non e’ quindi necessario essere “Escursionisti Esperti” (EE).
Oggi, arrivati ad un certo punto, c’era da scavalcare la recinzione elettrificata necessaria per evitare che il bestiame si possa allontanare dalla zona, recinzione che per fortuna non era attiva. Non penso che sia realmente pericolosa per l’uomo, pero’, se non e’ attiva e’ meglio…
Alla fine della salita si arriva in un pianoro con alcuni ruderi di baita e 2 baite ancora in funzione, poste nella zona a nord.
La vista migliore la si ottiene proprio in prossimita’ di queste 2 baite.
A sinistra vediamo la valle Anzasca ce scende verso Piedimulera. Al centro troviamo la val Quarazza e la diga del lago delle Fate, mentre a destra il magnifico complesso del monte Rosa.
Link:
http://www.ossola.com/it/attivita/escursioni/valle-anzasca/alpe-cicerwald

