Sformatini di cavolo riccio, fave e porro
Ottimo medaglione "quasi vegano", anche se la parola vegano mi da' un po' ai nervi. E' tratto da una ricetta presente sul numero di ottobre della rivista "Da Noi" di Esselunga.
E' intrigante, ma, a mio modesto parere, la ricetta originale e' sbagliata (ma ammetto di non averla provata).
Questa derivata, avendola provata, posso affermare che e' ottima.
Ingredienti per 2 persone
100 g di porro pulito e affettato sottilmente
150 g di fave surgelate
100 g di cavolo riccio pulito togliendo il gambo e spezzettato
1/2 carota a dadini
15 g di parmigiano reggiano
1 cucchiaio di pangrattato
Sale
Pepe
Lessate le fave per 6 minuti in acqua bollente salata. Quindi spellatele.
Stufate a fuoco moderato in 1 cucchiaio di olio il porro leggermente salato finche' non diventa morbido.
Dividete la quantita' in 2 parti. Una la mettete assieme alle fave spelate, l'altra parte, nello stesso pentolino, continuera' la cottura con il cavolo riccio e i cubetti di carota.
Salate leggermente e aggiungete 100 g di acqua. Continuate la cottura fino a quando carota e cavolo non sono sufficientemente morbidi.
Amalgamate il cavolo stufato con le fave, il parmigiano e il pangrattato. Aggiustate di sale e aggiungete una grattatina di pepe.
Formate, con un coppapasta, 2 medaglioni che metterete in una pirofila leggermente unta e passerete al forno a 200 gradi per circa 15 minuti.
Servite in piatti individuali accompagnati con un contorno. In questo caso era una insalatina mista.