Posti da panini: La Locanda, Bar Ristorante con Camere a Macugnaga (fraz. Pecetto)
Appena arrivati a Macugnaga, e in attesa che la casa si scaldi (tutto sommato e' pur sempre il 20 Dicembre) optiamo per un pranzetto veloce a base di panini in un posto recentemente ristrutturato, alla frazione Pecetto. Si tratta del Bar-Ristorante con Camere "La Locanda", che si trova proprio alla base della funivia che porta al Burki e al Belvedere, ai piedi della parete Est del Monte Rosa. E' anche il luogo dove arriva la pista da sci di quel comprensorio, per cui estremamente comodo per chi vuole fare un break rilassante alle discese. Non e' escluso che prossimamente proveremo questo posto...
Una bella passeggiata facile facile da fare a Macugnaga e' quella che porta da Pecetto (l'ultima frazione di Macugnaga verso il Monte Rosa), alla prima fermata della seggiovia diretta al "Belvedere". La zona e' chiamata "Alpe Burki". La si percorre in circa un'ora, passando sulla larga strada sterrata che d'inverno e' una delle piste da sci. Lì sono situati due posti dove si puo' pranzare: il rifugio Paradiso, aperto solo quando funziona la funivia, e l'agriturismo "Alpe Burki", che invece apre (dicono) anche tutti i week end dell'anno. Per precauzione, comunque, e' bene telefonare (vedi http://www.macugnaga.it/it/hotel-macugnaga/agriturismo-alpe-burki)....
Tre giorni di vacanza a Macugnaga in Ottobre. Poca gente, ma tanti caprioli!
Approfittando di previsioni del tempo molto favorevoli, io e mia moglie ci siamo concessi tre giorni di ferie in montagna, a Macugnaga. Ottobre e Novembre sono probabilmente i mesi con meno flusso turistico, infatti alcuni esercizi erano chiusi (tra cui l'amato ristorante z'Makana, almeno durante la settimana, nel week end riapriva). Non per questo il paeseggio e il clima erano meno belli. Il vento del primo giorno ha spazzato completamente il cielo che appariva assolutamente sereno. Forse anche grazie alla tranquillita' che deriva dal minor numero di turisti, siamo riusciti a vedere 4 caprioli,...
Il Ristorante Bar Alpino al Lago delle Fate di Macugnaga
Gitarella con pranzo, oggi, al Lago delle Fate di Macugnaga (vedi anche http://petardo.over-blog.it/article-da-macugnaga-staffa-alla-citta-fantasma-dei-minatori-in-val-quarazza-passando-dal-lago-delle-fate-119597530.html). La "scusa" era evitare di pranzare a casa in modo da partire presto nel pomeriggio. Il Ristorante Alpino e' uno dei due ristoranti presenti sul posto. L'altro e' il "Lanti", che non manchero' nei prossimi anni di "visitare". L'Alpino e' stato aperto nel 1955. Vista la buona giornata e la temperatura mite, decisiamo di pranzare su un terrazzino con fondo erboso (ma non particolarmente...
Il Dorf e' il nucleo abitato piu' antico di Macugnaga. I valligiani (Walser) iniziarono ad abitare questa zona (la Macana che si ritrova in uno scritto di Arnulfo, vescovo di Milano, nel 999, che, a quanto pare, ne gestiva i pascoli) dopo aver popolato la zona del Lago Secco, attorno al 1250. E' situato dietro la Chiesa Vecchia, risalente a quegli anni (vedi http://petardo.over-blog.it/2014/08/la-chiesa-vecchia-di-macugnaga-e-il-cimitero-dedicato-agli-alpinisti.html ). Si tratta di una stradina di elevato valore storico ai cui lati sono situate le caratteristiche case in legno Walser. Il tutto...
Il Vecchio Tiglio di Macugnaga. 700 anni e non sentirli (o quasi)
A Macugnaga, c’è una zona che forma un insieme storico-paesaggistico-culturale che, a mio parere ha pochi eguali, soprattutto considerando che si sta parlando di un paese di 600 anime posto a 1300 metri di altezza. Si tratta del gruppo costituito dalla Chiesa Vecchia, il cimitero degli alpinisti, il Dorf e il Vecchio Tiglio. Il tutto ha come sorprendente e affascinante sfondo i 2200 metri di “salto” della mitica parete Est del Monte Rosa. Della Chiesa Vecchia, del cimitero e del Dorf ho già parlato qui: http://petardo.over-blog.it/2014/08/la-chiesa-vecchia-di-macugnaga-e-il-cimitero-dedicato-agli-alpinisti.html...
Da Macugnaga (Pecetto) al bivacco Hinderbalmo passando dalla sella di Barbaluboden
Gitarella di fine estate a Macugnaga. Le previsioni per il giorno successivo all'arrivo (pioveva) sono molto buone, e quindi decidiamo, io e mia moglie, di andare in una zona ancora inesplorata (da noi) di Macugnaga, e cioe' il bivacco Hindelbalmo. Ora pare che si chiami bivacco Augusto Pala. Se le forze e il tempo ci sorreggeranno, non volevamo escludere un allungamento della passeggiatona fino al Pizzo Croce, altrimenti detto, piu' teutonicamente, Faderhorn. Il percorso, sebbene non banalissimo, e' (quasi) per tutti, e parlo da cinquantasettenne non particolarmente atletico. Le riviste lo classificano...
Secondo me, a Levanto un ristorante cosi' mancava. Sì, certo ci sono molti esercizi, fra trattorie, "hostarie" e ristoranti, di qualita' e prezzi piu' o meno buoni, ma, come in parte e' giusto che sia, fanno piu' o meno le stesse cose: la tradizionale carrellata di antipasti, gli spaghetti agli scogli, le trofie al pesto, il fritto misto e la grigliata di pesce. Tutte portate gustose e divertenti, ma, soprattutto per i gastronomi curiosi che a Levanto ci stanno e ci sono stati per un po' di tempo, un po' banali. "L'Articiocca, Cucina e Vino", un nome che mi ricorda quello di un ristorante di La...
La Chiesa Vecchia di Macugnaga e il Cimitero dedicato agli Alpinisti
La Chiesa Vecchia di Macugnaga (ex chiesa parrocchiale) è uno dei simboli del paese piemontese ai piedi della famosa parete est del Monte Rosa. E' dedicata a Santa Maria In effetti è li’ da parecchio tempo: in un documento datato 1317 si legge che è stato firmato sotto il portico della chiesa. Nonostante le modifiche nel corso del ‘500, la chiesa mantiene una sua fisionomia caratteristica che si inserisce perfettamente nell’ambiente circostante. All’interno della Chiesa Vecchia ci sono due tele di artisti valligiani (ignoti) datate diciassettesimo e siciottesimo secolo, caratterizzate da una certa...
Da Fornarelli (frazione di Macugnaga) al lago delle Fate (val Quarazza)
Una passeggiata facile, di meno di mezz’ora, per andare da Fornarelli, una frazione di Macugnaga vicino a Borca, al lago delle Fate, che si trova in val Quarazza. La passeggiata costeggia l’ingresso della ex miniera d’oro della Guia (visitabile) e si inerpica attraverso una antica scalinata in pietre, che, penso, sia di origine Walser, le popolazioni che abitavano queste zone nel XII secolo. Molto bella la gola nella quale si inserisce la passeggiata, dentro ad un bosco ombroso e con panorami su due cascate d’acqua che procedono a balzi, formando suggestivi laghetti. Il sentiero termina sulla carrozzabile...