Fralemura festival 2025 - Mario Pirovano - Camilla Barbarito
La band di Raffaele Kohler, ospite fisso del festival.
Doppio spettacolo in questa prima serata del Fralemura festival 2025, quest'anno dal titolo" Oltre i muri. Sconfinamenti e nuove visioni". Prima l'attore Mario Pirovano, considerato erede artistico di Dario Fo e Franca Rame, che porta in tutto il mondo opere del premio Nobel e di sua moglie, a raccontare l'incredibile vicenda che lo ha portato, a 33 anni, a lasciare il lavoro in Inghilterra e a diventare prima il tuttofare della compagnia, e poi, quasi per caso, dopo 10 anni, apprezzato interprete. Successivamente, una (per me) scoperta. L'incredibile,...
Portus Lunae Art festival - David Riondino e Corrado Bologna
All'interno dei resti del frantoio romano del I secolo a.C. della Villa Romana del Varignano a "Le Grazie" di Porto Venere, David Riondino e il filologo Corrado Bologna. Tramite letture, racconti e ballate ci hanno raccontato del Boccaccio con brani delle sue novelle presenti all'interno del Decameron. L'attenzione è stata posta in particolare alle relazioni tra i popoli del Mediterraneo, l'unico mare conosciuto allora, legati dai commerci che viaggiavano spesso via nave (chiamate talvolta allora "legni"). Riondino si è confermato capace di mettere sotto forma di ballata, attraverso le sue tipiche...
Festival Nuove Terre - Framura - Baldassarre / Buchini in DISTINTI SALUTI e Sanpapié THEM
Primo appuntamento del Festival Nuove Terre 2025 con un doppio (che poi si è rivelato triplo) spettacolo. Prima "Distinri Saluti", un notevole, divertente e un po' amaro monologo di e con Sara Baldassarre e regia di Letizia Buchini. L'argomento, evidentemente sentitissimo dalle due giovani artiste, sulle troppe aspettative personali (e genitoriali) di una ragazza "oramai" trentenne, qui declinato nel contesto teatrale, ma che si potrebbe trasporre in molte altre realtà. Poi un pas de deux con Gioele Cosentino e Erika Di Mauro dal titolo "THEM" sul legame tra la coppia, assai suggestivo. Infine,...
Chiavari - Dionisio Festival - "70 – Riassunto delle puntate precedenti” di e con Giobbe Covatta
Primo appuntamento della rassegna Dionisio Festival 2025 di Chiavari. Il comico, attore, scrittore, umorista, commediografo, attivista (e pure ex politico) Giobbe Covatta mette in scena un monologo dal titolo "70 – Riassunto delle puntate precedenti”, dove racconta brevi cenni della sua vita, soprattutto artistica, nell'esilarante modo che gli è congeniale. Ambasciatore AMREF e testimonial di Save the Children, ha lasciato a interessanti, inusuali e fuori dagli schemi spassosi racconti sulle sue avventure nell'amato continente africano. Spettacolo riuscitissimo, che tratta con una non superficiale...
Sarzana - Chiostro di San Francesco - Prosa e Lirica – La Magia della Voce
Per la rassegna "Sarzana Lirica", una proposta interessante tra prosa e lirica. L'attore Edoardo Siravo e il baritono Fernando Cisneros si sono alternati proponendo brani di prosa e successivamente arie d'opera aventi lo stesso argomento. Il Barbiere di Siviglia, Otello, Rigoletto, Macbeth tra i lavori presentati, attingendo soprattutto da Shakespeare e da Verdi. Eccellenti gli interpreti, accompagnati dal pianista Cesare Goretta. La "location", suggestiva sebbene rimaneggiata e non adeguatamente mantenuta e restaurata, il chiostro del convento di San Francesco, realizzato tra il XIII e il XV secolo,...
Concorso Teatrale Nazionale TEATRIKA - L'angelo di Kobane - Compagnia "Gli amici di Jachy, Genova
Nell'ambito della XVIII edizione del Festival teatrale nazionale a concorso Teatrika, uno dei più seguiti in Italia tra i festival di teatro non professionistico, abbiamo assistito alla piece "L'angelo di Kobane", tratta da un testo di Henry Naylor sull’assedio di Kobane del 2014. A proporlo è la Compagnia Gli Amici di Jacky (Genova), con la regia di Paolo Pignero Nel 2014 il villaggio di Kobane, al confine tra Siria e Turchia, venne assediato dall’ISIS. In quel frangente emersero le YPJ, unità militari interamente femminili che difesero con coraggio la propria terra. L’opera, che prende spunto...
Officina teatrale Anacoleti, Vercelli - Happy Days in Marcido's Field
La compagnia teatrale torinese dei Marcido in scena a Vercelli con la rilettura di un classico di Samuel Beckett, "Giorni felici", del 1961. Il nuovo titolo, Happy Days in Marcido's Field, suggerisce un approccio personale al dramma in due atti del celebre drammaturgo irlandese, vincitore del Nobel per la letteratura e figura di spicco del "teatro dell'assurdo". La regia e il riadattamento sono a cura di Marco Isidori, mentre la scenografia porta la firma di Daniela Dal Cin, entrambi fondatori del gruppo teatrale, attivo dal 1984. I due attori protagonisti della pièce in due atti originale erano...
Vercelli, Museo Borgogna - Lorenzo Maragoni in "Grandi Numeri"
"Grandi Numeri" è un sorprendente e originale spettacolo di e con Lorenzo Maragoni. Un mix di Poetry Slam, Stand Up Comedy, monologo comico con (assai garbato) coinvolgimento del pubblico e divulgazione scientifica. Grazie alla sua formazione universitaria in scienze statistiche, Maragoni riesce a integrare dati, algoritmi, tecnologia e vita quotidiana in un modo innovativo e intelligente. La performance, che ha riscontrato un ottimo successo, si è svolta nella bella (ma un po' riverberante) Sala Araba del Museo Borgogna di Vercelli.
Tre personaggi vivono, apparentemente asserragliati, in una casa. Una coppia e un enigmatico maggiordomo. Sentono esplosioni di ordigni e, da una finestra che dà sulla strada, vedono massacri. Si dice che misteriosi personaggi "con le antenne" uccidono la popolazione, preferendo, pare, "quelli che sono felici". "Schegge" è una inquietante pièce teatrale gestita con leggerezza e un tocco di eccentricità. Il maggiordomo, impeccabilmente vestito con cravatta, giacca e reggicalze da polpaccio, sorprende per un particolare: non indossa i pantaloni. Il "lui" della coppia è interpretato da una donna,...
La casa misteriosa lassù nella nebbia - Con Roberta Bosetti
Dopo lo straordinario "Teatro" dello scorso anno (vedi qui) , la cifra stilistica della coppia artistica formata da Renato Cuocolo (regista e drammaturgo) e Roberta Bosetti (straordinaria attrice) ritorna in "La casa misteriosa lassù nella nebbia". Questa volta, anzichè all'interno di un teatro vuoto, la scena si sposta in una villetta privata, dove un massimo di dodici spettatori, per ciascuna delle dieci serate dello spettacolo, seguono le indicazioni del regista muovendosi da una stanza all'altra. Anche qui ciascuno spettatore è munito di una cuffia wireless attraverso cui scorrono musica e...