"Madonna con Bambino e San Tommaso di Canterbury" - Duomo di Vigevano
All'interno della cappella di San Carlo del Duomo di Vigevano (link) è presente un'altra opera attribuita al pittore vigevanese Bernardino Ferrari (1490 – 1524). Si tratta della "Madonna con Bambino e San Tommaso di Canterbury" del 1518, pala d'altare che era destinata per l'altare della pietà di San Tommaso. San Tommaso di Canterbury, al secolo Thomas Becket, nato attorno al 1120 a Londra. Figura emblematica della storia medievale inglese, da umile figlio di mercanti normanni, raggiunse i vertici del potere religioso come arcivescovo di Canterbury. Il suo assassinio nella cattedrale per mano di...
Cappella di San Carlo e pala d'altare "Madonna col Bambino e i Santi Ambrogio e Carlo" - Duomo di Vigevano
La cappella di San Carlo, del 1581, costituisce un corpo di fabbrica totalmente estraneo alla croce latina che caratterizza il progetto del duomo, che è degli inizi del '500. E' stata voluta dal bolognese Alessandro Casale, vescovo di Vigevano dal 1577 al 1582, anno della sua morte. Questa cappella è conosciuta con diversi nomi. Oltre a essere dedicata a San Carlo, in alternativa è chiamata "dei santi Ambrogio e Carlo" (Ambrogio era il primo nome attribuito a questa costruzione), e "cappella del SS.mo Sacramento". Qui sono sepolti molti dei vescovi che si sono succeduti a Vigevano. Attorno al 1780...
Polittico cinquecentesco "Gusberti" - Duomo di Vigevano
Il polittico, così come la ricca cornice di scuola lombarda, è del 1508. In funzione dei testi che ne parlano, talvolta viene citato come di autore ignoto, appartenente alla scuola lombarda dei primi del '500, mentre in altri casi viene attribuito con certezza al pittore vigevanese Bernardino Ferrari, che, essendo nato a Vigevano nel 1490, lo avrebbe dipinto all'età di soli 18 anni. Ferrari morirà di peste, sempre a Vigevano, attorno al 1524. Il nome per il quale è noto (Polittico Gusberti) dipende dal nome del committente, il fisico e dottore Giovanni Agostino Gusberti, personaggio di spicco dell'epoca,...
La prima opera presente all'interno della cappella di San Carlo del Duomo di Vigevano, aperta sul lato destro del transetto, è la "Madonna con bambino e devoti", di autore ignoto. Il quadro è individuato anche come "Il vescovo M. Pietra riceve un reliquiario da un offerente". E' databile tra il 1550 e il 1599. In alto, una sorgente molto luminosa illumina la Vergine coronata in veste rosso scuro e manto verde. In braccio, Gesù dialoga con San Giovannino. Sotto, un Vescovo, che si suppone essere Maurizio Pietra (1552-1557) , nipote del primo vescovo Galeazzo Pietra rappresentato invece nel dipinto...
Vitale Sala, SS. Filippo e Giacomo, 1830 - Duomo di Vigevano
Nella terza cappella laterale a destra è presente il dipinto di Vitale Sala dedicato ai SS. Filippo e Giacomo, patroni dei tessitori, del 1830. I Santi Filippo e Giacomo sono celebrati il 3 maggio dalla Chiesa cattolica. San Filippo, originario di Betsaida, è noto per il suo approccio diretto e sincero nella relazione con Gesù, come dimostra l'episodio in cui chiede a Gesù di mostrargli il Padre per averne una comprensione più chiara. San Giacomo il Minore, così chiamato per distinguerlo dall'altro apostolo Giacomo maggiore, è ritenuto essere il figlio di Alfeo e fratello di Giuda Taddeo. Secondo...
Bernardino Gatti - Madonna col Redentore e San Giovanni Battista - Duomo di Vigevano
La pala d'altare situata alla destra della prima cappella (su quello che rimane il muro del campanile, rivolto verso l'altare principale) è intitolata "Madonna col Redentore e San Giovanni Battista". Inizialmente è stata inizialmente attribuita al pittore vigevanese Bernardino Ferrari (Vigevano, 1490 – Vigevano, circa 1524). Successivamente, è stata associata a Bernardino Gatti, noto come il Sojaro (Pavia, 1495/1496 – Cremona, 22 febbraio 1576), allievo, sebbene non documentato, del Correggio. Gatti ha operato a Pavia, Parma, Piacenza e Cremona. Dopo il 1529 fu a Vigevano come pittore di corte...
Cesare Magni (Milano, 1492 – Milano, 1534), è stato un pittore italiano, seguace di Leonardo (gruppo dei Leonardeschi). Nel primo semestre del 1531, Cesare Magni ricevette una prestigiosa commissione dal tesoriere ducale Francesco II Sforza. Gerolamo Brebbia lo incaricò, per conto del secondogenito del Moro, di realizzare una Crocifissione per la cattedrale di Sant'Ambrogio di Vigevano, completa di carpenteria. Questo lavoro è considerato una delle opere di maggior successo dell'intero catalogo del pittore. La tavola con la Crocifissione e i santi è una delle poche opere firmate e datate, con l'iscrizione...