Risotto con i fagiolini dell'occhio
Ecco una ricetta (molto apprezzata da mia moglie) che ha come ingrediente principale i "fagiolini dell'occhio", un particolare legume che si coltiva soprattutto in alcune zone del nord Italia. Nella foto la confezione della ditta Castellani di Mortara, in provincia di Pavia, in vendita presso l'Esselunga.

Ingredienti per 2 persone
150 g di riso Carnaroli
100 g di fagiolini dell'occhio da ammollare
1/2 carota tagliata a dadini
1/2 costa di sedano tagliata a dadini
1/2 spicchio d'aglio tritato
1 cipolla tritata
olio extravergine di oliva
1 foglia di alloro
Sale
Pepe
20 g di burro
20 g di parmigiano grattugiato
Prima di tutto si devono mettere in ammollo i fagioli. Sebbene qualcuno dice che "non è indispensabile", è certamente molto consigliabile. Io metto una foglia di alloro nell'acqua dell'ammollo, che deve durare circa 12 ore.

Mettete in un pentolino che possa contenete agevolmente 600 g di acqua la carota, mezza cipolla, il sedano, l'alloro e l'aglio e fate soffriggere con due cucchiaiate di olio evo per 5 minuti circa.

Quindi aggiungere i fagiolini ammollati e 600 g di acqua bollente. Fate cuocere per circa 30 minuti. Dieci minuti prima della fine cottura aggiungete 5 g di sale.

Nel frattempo avrete fatto appassire a fuoco lento nella padella dove farete il risotto l'altra mezza cipolla tritata con 2 cucchiaiate di olio evo.
Scolate le verdure e tenete l'acqua di cottura. Se non raggiunge i 600 g (come è normale che sia) aggiungete altra acqua e portate ad ebollizione.
Fate tostare il riso nel soffritto di cipolla (senza farlo bruciare), quindi mettete i fagiolini lessati (assieme alle carote eccetera) al soffritto di cipolla con il riso, mescolate per fare insaporire e cominciate la cottura del risotto, mettendo nella pentola un po' di brodo per volta.

Dopo circa 20 minuti il riso è pronto.
Mantecate con il parmigiano e il burro, assaggiate e, nel caso, aggiungete un altro po' di sale.
Servite in piatti individuali unendo una grattatina di pepe.
