Pasticceria Grondona Pandolcini Antica Genova
Il pandolcino Grondona incarna, nel suo piccolo, tutta la genovesita' di cui puo' essere capace un dolcetto.
Almeno questo a me, che NON sono genovese, sembra.Non staro' qui a discutere del logoro luogo comune del genovese tirchio... ma, mi pare, che nessuno si aspetta da un dolce genovese un trionfo di panna montata, meringhe, cascate di cioccolato, soffici paste superlievitate e liquore a profusione.
Ecco, in questo senso il pandolcino Grondona e' decisamente genovese: una specie di panettoncino basso, alquanto irregolare, di 5 cm. di diametro e 2 di altezza fatto di una pasta frolla che, come e' per tutte le pastre frolle, non puo' e non deve essere morbida.Al suo interno troviamo gli onnipresenti (in Liguria) pinoli e la frutta candita.
Il risultato e' un dolcetto sobrio (a me piacciono dolci austeri, infatti, ad esempio odio, anche per il becero nome che gli hanno appioppato, il "tiramisu'") ma che non stanca, dal sapore vagamente antico.Un dolce, ottimo anche per la prima colazione, adatto ai palati "misurati".
La confezione contiene solo 4 pandolcini... anche questo tipicamente genovese? :o)Grondona e' una ditta genovese vecchia di 100 anni che fa della genuinita' e dela fedelta' alle tradizioni della terra in cui opera la "mission" dell'azienda.
Concludo elencando gli ingredienti che mi sembrano di qualita'.INGREDIENTI: farina di grano tenero tipo 00, uvetta sultanina, burro, zucchero, frutta candita, uova, pinoli, agenti lievitanti (pirofosfato acido di sodio, bicarbonato di sodio), semi di anice, aromi naturali
