Meglio fresco, surgelato o precotto? L'esempio di "Viva la Mamma", Zuppa con Orzo e Farro
Avevo sempre pensato che, in un'ipotetica graduatoria sulla bonta' dei cibi, una ricetta se prodotta con ingredienti freschi, surgelati o gia' fatta e cotta dalla ditta produttrice (precotta) fosse la seguente:
1) Per risultati da gourmet, ingredienti freschi!
2) Con ingredienti surgelati si possono ottenere anche ottimi risultati.
3) Per sopravvivere: cibi precotti.
Per questo, data la mia gia' citata (in altre opinioni) puzzetta sotto il naso, non compro mai piatti precotti.
Recentemente, avendo programmato una bella, calda e corroborante zuppona, ottima per queste fredde serate, mi e' capitato, per ragioni di tempo, orario e lontananza del freezer, di essere "costretto" ad optare per questa zuppa precotta, dal buffo nome, che occhieggiava maliziosamente dallo scaffale del supermercato..
L'aspetto e' quello di un prodotto nuovo, della Beretta, che, in realta', io ricordo per altri tipi di cibi... Vabbe', e' giusto anche diversificare le produzioni, non si sa mai... un tracollo delle vendite dei salami...
Una scodella di plastica ben sigillata con una "copertina" illustrante l'invitante zuppa, le (semplicissime) istruzioni, gli ingredienti e tante altre notizie.
Per quanto riguarda gli ingredienti, non penso si possa pretendere di piu': orzo, farro, legumi e verdure, senza conservanti ne' coloranti.
Preparazione: si versa il contenuto della ciotola di plastica in una pentolotta, si scalda per qualche minuto mescolando ogni tanto, si versa nei piatti (2 :e' per 2 persone) se si vuole si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva e la pappa e' pronta!
Veniamo al punto dolens: il gusto.
Be', non e' male.
Posso dire che la zuppona e' stata promossa.... ma... non so, sara' anche per un problema di preconcetti... qualche vago sentore che va dalla mensa scolastica alla cena in ospedale... diciamo che manca un po' in vivacita'..
Conclusione: adattissima in casi di scarsita' di tempo, voglia o .... capacita' culinarie.
