Il miglior modo di fare il salmone? (Almeno per me...)
... e' anche, fortunatamente, il piu' semplice.
Prima di tutto c'e' da scegliere il taglio del salmone. Al bando i tranci, secondo me e' molto meglio il taglio chiamato "filetto di salmone".
Con un coltello affilato si toglie la pelle, adagiando il filetto sul tagliere dalla parte della pelle e incidendo tra pelle e polpa.
In una padella antiaderente leggermente unta di olio e ben calda, scottate le fette di salmone, rigirandole ogni tanto, salando e pepando.
Il salmone e' un pesce grasso, e durante questa cottura ne rilascia (fortunatamente) molto. Con un cucchiaio, inclinando la padella, lo toglieremo man mano.

A cottura ultimata il salmone dovra' presentare una gradevole crosticina superficiale.
Servitelo con una insalatina mista condita, se volete, all'orientale, con poco olio di soia, un pochino di aceto di riso e un pochino di salsa di soia emulsionata assieme. Il condimento dovra' essere molto scarso (o, almeno, a me piace cosi').
Qualche goccia di salsa di soia puo' essere aggiunta al salmone.