Il Chianti Orange della ditta Piccini di Castellina in Chianti
Un vino che compro spesso da uno dei miei "pusher" ufficiali, che è l'Esselunga, è il Chianti della ditta Piccini di Castellina in Chianti. In particolare, si tratta del DOCG detto "Orange", dato che è caratterizzato da un'etichetta di un arancio vivo, facilmente distinguibile.
Sull'etichetta, oltre al nome della casa madre e allo stemma dei Piccini, è indicata la regione di origine, bene in evidenza e in lingua inglese: "Tuscany". Probabilmente per mettere in risalto il successo internazionale che ha questo vino e questa bottiglia in particolare.
Il Piccini Orange è prodotto da uve Sangiovese, con una piccola percentuale di Ciliegiolo (5%) raccolte nelle zone vocate per il Chianti. L'argilla particolare sulla quale crescono e il clima unico ne caratterizzano il colore, rosso rubino, sapore e profumo.
Una delle principali proprietà che distingue il Chianti Orange è l'equilibrio delle caratteristiche organolettiche che ne fanno un prodotto che piace a molti. Il tenore alcolico di 13 gradi (+/- 0.5 gradi) è associato a un'ottima morbidezza globale, senza punte prevalenti, con profumi e sentori di frutta rossa. La struttura ne fa un vino che può essere tenuto in cantina alcuni anni, acquistando in importanza, anche se il chianti in genere non è un vino da grande invecchiamento, tranne le riserve speciali.
L'abbinamento che faccio spesso con questo vino è con piatti provenienti dalla regione di appartenenza. Fiorentine in primis ma anche, perché no, robuste zuppe con legumi e verdure, tipiche della toscana. Ottimo anche con le pappardelle al cinghiale.
La ditta Piccini è produce vino dal 1882, e oggi, oltre alla tradizione, vanta di essere una delle più importanti aziende vitivinicole toscane produttrici di Chianti.
Un grande vantaggio di questo vino è la relativa economicità, che ne fa un campione di rapporto qualità/prezzo. Si trova in genere attorno ai 5 euro, ma, grazie alle offerte speciali che l'Esselunga propone periodicamente, lo si può trovare anche alla metà.
