Falafel con insalata mista allo yogurt magro
Devo ammettere che sono arrivato alla quasi veneranda eta' di 57 anni senza avere mai assaggiato un Falafel. Nome che mi e' noto solo per essere nel titolo di un film (che peraltro non ho visto): "E mori' con un felafel in mano". Tra l'altro, il modo di scrivere questo prodotto e' incerto: fAlafel o fElafel? Boh!...
Approfittando del basso costo (meno di 2 euro) in occasione di una promozione Esselunga sui prodotti etnici, ne ho comprato una confezione.

Di cosa si tratta: ina specie di farina aromatica realizzata con molti ingredienti *(tra i quali il pangrattato e varie spezie) che, messe assieme a 170 g di acqua (per 150 g di prodotto), formano una "pappetta" nel giro di un paio di minuti sufficientemente densa da formare delle crocchette se prese con un cucchiaio e fritte in olio.
Qualche minuto e' sufficiente per dorarle da tutti i lati. Poi si lasciano scolare un po' su una carta assorbente e si servono.
Io le ho proposte come antipasto in un pranzetto etnico che comprendeva come secondo il cous cous integrale alle verdure (vedi http://petardo.over-blog.it/article-cous-cous-integrale-alle-verdure-123719562.html).
Ho accompagnato i falafel con un cespo di insalata Baby Gem, mezzo cetriolo e un pomodoro a filetti conditi con 100 g di yogurt magro, sale, zenzero e paprika.
