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Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Cuba Libre - Un Long Drink che fa parte della storia.

petardo

 

Il Cuba Libre è uno dei cocktail, o, meglio, long drink che bevo più spesso.

Di solito è interessante andare a scoprire le origini di un cocktail, e, per lo storico Cuba Libre, questo vale ancora di più.

Risale, infatti, agli anni attorno al 1900, a Cuba (probabilmente L'Avana), dove qualcuno miscelò sapientemente l'americana Coca Cola con il cubano Rum (preferibilmente quello bianco).

In quel periodo Cuba era una colonia spagnola e, grazie agli Stati Uniti, che dichiararono guerra alla Spagna con un pretesto, ottenne l'indipendenza (almeno formale, viste le "clausole" americane).

Da qui si fa risalire il nome "Cuba Libre", che a mano a mano che le vicende dell'isola cambiano, assume un diverso significato: libera da chi?

Dicerie affermano che i cubani, quando vanno nei bar a richiedere un Cuba Libre, non citano il nome, ma, con la mano destra, mimano prima la barba di Fidel e quindi, con l'indice passato da sinistra a destra alla gola, uno sgozzamento. Naturalmente, a causa dell'embargo, a Cuba non si usa (almeno ufficialmente) la Coca Cola ma una bevanda simile, chiamata Tukola.

Ma torniamo al nostro long drink. E' estremamente dissetante, e quindi adatto all'estate e ai climi caldi (come quelli di Cuba, dove è estate 12 mesi su 12) e relativamente poco alcolico: la coca diluisce l'alcol del rum, che dipende dalla qualità, ma che si mantiene attorno ai 40 % vol.

Le proporzioni ufficiali sono in relazione 1 a 2, cioè una parte di rum (tipicamente 50 ml) per due parti di coca ai quali si aggiunge ¼ di lime o limone spremuto. Gli ingredienti si versano direttamente nel "tumbler", meglio se "old fashoned", contenente alcuni cubetti di ghiaccio. La guarnizione può essere formata da una fettina di limone.

Alla fine si mescola, ma molto delicatamente per non far perdere troppo gas alla Coca Cola.

 

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