Come fare il caffè con la moka e ottenere un espresso come al bar (caffe')
Ecco un trucco per realizzare un ottimo caffè a casa con la classica, economicissima “moka” (ad esempio quella con l’omino coi baffi). Un caffè che nulla ha da invidiare all’espresso preso al bar.
Prima di tutto consiglio (non indispensabile) è quello di dotarsi di macinacaffè per macinare i chicchi di caffè (comprati ovviamente non già in polvere) al momento dell’utilizzo. Oltre a sprigionare il magico aroma, questo metodo consente anche di risparmiare: con caffè da 4 Euro al kg si ottengono già buoni risultati, mentre con il caffè macinato occorrono più di 10 euro il kg.
Il costo del macinino (dai 15 ai 25 Euro) è presto ripagato. Se la nonna o la suocera ha in soffitta il vecchio macinino a mano, con scatola in legno e cassetto di ordinanza, tanto meglio. La misura del caffè da macinare è quella del filtro della moka.
Nel contenitore di acqua si metterà circa il 66% dell’acqua normalmente utilizzata. Quindi per una moka da 3 tazzine, si utilizzeranno 2 tazzine di acqua, se la moka e’ da 6 si metterà acqua per 4 tazzine.
S’inserirà il filtro riempiendolo fino all’orlo di caffè macinato. Chiusa la moka, la si piazza sul fornello, a fuoco moderato.
Nel frattempo mette in un bicchiere riscaldato 2 cucchiaini di zucchero.
Appena il caffè sale, quando all’interno della caffettiera comincia a essercene 5 millimetri, si toglie la stessa dal fuoco e si mette il contenuto nel bicchiere.
Si rimette la moka sul fuoco fino a quando tutto il caffè non sarà nella parte superiore della stessa, generando il tipico suono gorgogliante.
Qui necessita un secondo attrezzo: il frullino che normalmente viene venduto come “monta latte”, che si può trovare a prezzo irrisorio (anche meno di 5 Euro).
Azionandolo all’interno del bicchiere, formerà una morbidissima schiumetta color caffè.
A questo punto si può dividere la crema prodotta nelle tazzine e poi versare il rimanente caffè che nel frattempo è “venuto su”, dividendolo equamente tra le varie tazzine.
Il risultato è veramente eccellente. Cremoso e aromatico come nei migliori bar.
L’unico problema sta nel fatto che il caffè è zuccherato, poco adatto a chi lo gradisce amaro.
Si può provare a frullare il primo caffè che esce dalla moka (che è quello più denso) senza zucchero. Un po’ di pannuccia la sviluppa ugualmente.

