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Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Come fare a sapere se un cibo un po' ammuffito si può mangiare?

petardo

 

Probabilmente a tutti è capitato di avere una fame da lupi e, aprendo la dispensa o il frigorifero si scopre che il cibo che si voleva divorare è ammuffito.

Che fare?

C’è chi butta immediatamente tutto quello che ha qualche accenno di muffa e chi invece toglie solo la parte “incriminata” e si mangia il resto.

Ma ciò che mangia è veramente sicuro o potrebbe essere tossico?

 

 

La risposta giusta è “dipende”.

Dipende dal tipo di cibo e dal tipo di muffa. Sappiamo tutti che esistono alcuni tipi di muffa benefici (vedi ad esempio la penicillina) e altri tossici o velenosi.

Però, a meno che non si abbia a disposizione un laboratorio di analisi, è difficile per il ghiottone comune sapere cosa è possibile mangiare e cosa è molto meglio buttare nella spazzatura, ricordandoci la prossima volta di non lasciare ammuffire i cibi acquistati.

Esistono vari tipi di muffe, si diceva. Alcuni localizzati in zone ben definite, altri che formano filamenti che si sviluppano all’interno dell’alimento, e che è difficile da vedere. Anche eliminando la parte di muffa visibile, quella temibile parte non visibile rimarrebbe lì, a disposizione delle nostre povere fauci.

 

File:Verschimmeltes Brot 2008-12-07.JPG

 

In generale, è bene evitare assolutamente i cibi porosi, morbidi o umidi che presentano tracce di muffa, perché’ è molto probabile che questa si possa essere diffusa anche all’interno, sebbene in modo non visibile. Quindi, diffidate di pane, fragole, frutti di bosco, yogurt e mozzarelle ammuffite. Pericolosi sono anche i contenitori e sacchetti con tracce di muffa, che vanno buttati immediatamente.

Quindi di cosa possiamo essere sufficientemente fiduciosi del fatto che, eliminata la parte ammuffita, la restante parte si possa mangiare?

Essenzialmente i cibi piuttosto consistenti e poco porosi come formaggi almeno un po’ stagionati (ad esempio l’asiago) salumi stagionati e carote.

 

 

Concludo dicendo che, comunque la migliore soluzione è quella di acquistare solo i cibi dei quali si ha bisogno. Una dispensa piena di ogni ben di dio che poi rischia di ammuffire è uno spreco sia da parte nostra che da parte della collettività, e un insulto alla miseria!

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Commenti
E
ma se la muffa si forma sul pane si può togliere solo la fetta muffita e poi mangiare il resto?
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