Come cambiare le lampadine anteriori della Renault Scenic
Mi ricordo che qualche lustro fa cambiare le lampadine delle autovetture era un gioco da ragazzi. Normalmente, anche senza leggere il manuale d’istruzioni, si apriva il cofano e il da farsi era evidente.
Per Fiat 500 (quella storica), Renault4, Renault5, e altre autovetture fino agli anni 90, nessun problema per il cambio della lampadina abbagliante o anabbagliante (che sono le più importanti), tanto che si viaggiava con una scatoletta plastica contenente tutte le lampadine di scorta.
Il concetto era: “Se si brucia una lampadina, fermi l’autovettura e la cambi”, così, in strada, con i pochi mezzi che potevi avere a disposizione. Il bello è che ci si riusciva pure!
Oggi tutto è più difficile. Non so perché, ma gli spazi di manovra attorno al gruppo ottico si fanno sempre più ristretti e il manuale d’istruzione è sempre più stringato, anzi, cerca di dissuadere il possessore dell’autovettura, invitandolo ad andare in concessionaria, con esborso di spesa per la mano d’opera e perdita di tempo, spesso a scapito di ore di ferie.
Come impulso di ribellione, descriverò qui il trucco che consente di cambiate la lampadina alla Renault Scenic. Io ho operato sulla cosiddetta “seconda serie”, precedente all’ultimissima versione (uscita in Italia nella seconda menta’ del 2009), ma ritengo che la prima versione e la terza non debbano essere significativamente differenti.
La prima cosa da fare è aprire il cofano, tramite la levetta che sta sotto il volante e poi tirando il pispolo presente sulla mascherina di sinistra del muso.
Se lampadina da cambiare è a destra (guardando l’automobile di fronte) lo spazio attorno alla batteria è sufficiente allo scopo (a meno che non abbiate le mani di Primo Carnera). Se è a sinistra, occorre spostare un po’ il tubo del rabbocco del liquido di raffreddamento.
Il manuale, a proposito della sostituzione delle lampadine alogene anteriori, dopo aver consigliato di andare a un’officina Renault, dice di:
- Staccare le protezioni (si tratta di coperchi in gomma facilmente asportabili.)
- Smontare il connettore della lampadina
- Sganciare una molla ed estrarre la lampadina.
Secondo me queste operazioni sono sbagliate.
Consiglio di attrezzarsi con una lampada portatile per illuminare la zona di cofano interessata e di uno specchietto per vedere la zona del gruppo ottico, altrimenti praticamente invisibile.
In realtà il connettore è incastrato in una ghiera metallica che s’interpone tra lampadina e il portalampada stesso, praticamente impossibile da togliere se la lampadina è al suo posto. Le operazioni che consiglio sono quindi le seguenti:
1) Togliere il coperchio in gomma
2) Ruotare il gruppo lampada-portalampada di un quarto di giro in direzione antioraria. A questo punto la lampadina, completa di connettore e ghiera, si estrarrà.
3) Con l’aiuto di un cacciavite, si staccherà il connettore dalla ghiera, dove è tenuto tramite due linguette. Conviene segnare il posizionamento della ghiera, che è asimmetrica e che, se montata al contrario, non consente di riagganciare il tutto.
4) Si sostituisce la lampadina (del tipo H7 in caso di anabbagliante, H1 se abbagliante.)
5) Si rimette la ghiera tra la lampadina e il connettore, si riaggancia il connettore e s’infila la lampadina così connessa nell’alloggiamento del gruppo ottico. Con un po’ di tentativi, e con l’ausilio dello specchio, si riuscirà quindi ad agganciare saldamente la lampadina effettuando un movimento rotatorio orario (il contrario del precedente).
NOTA: queste operazioni sono consigliate se avete almeno un po’ di dimestichezza con la meccanica e l’elettrotecnica. In caso contrario, soprattutto se avete del tempo libero quando le officine sono aperte, non e’ una cattiva cosa affidarsi ad una officina specializzata…
