Cavolfiore romano e cavolfiore “arancione” crudi. Buoni e salutari.
Guardando la bellezza di questi due esemplari di cavolfiori: quello romano e quello quasi tradizionale (quasi perché’ l’esemplare in questione è del tipo “arancione”) non viene voglia di mangiarli crudi?
Be’ è esattamente quello che ho fatto. In effetti, non ci si pensa mai, ma i cavolfiori si possono mangiare anche crudi e (pare) che facciano anche benissimo.
Si tagliano accuratamente i ciuffetti cercando di mantenerli integri, quindi si tagliano per il lungo, cioè comprendendo il pezzo di gambo del ciuffetto in modo che non si sbricioli.
Si possono condire con olio evo, limone, sale, zenzero e pepe oppure (un po’ più ruffianamene) si possono intingere in una maionese o in una salsa similare.
Gradevolmente croccanti, saranno una piacevole sorpresa per più di un commensaleNaturalmente, per essere mangiati crudi, e' indispensabile che siano freschi e in condizioni perfette.
