Condimento per pasta alle sarde e finocchietto selvatico (ricetta rivista e semplificata) con bavette Garofalo
Ho notato che all'Esselunga ci sono le vaschette di finocchietto selvatico, dall'aroma che amo particolarmente. Chissa' perche' non me ne ero mai accorto...
Ne ho approfittato per cimentarmi in una pasta con le sarde, bellissima ricetta siciliana. La procedura, piuttosto complessa e talvolta stramba (ad esempio, perche' sbollentare il finocchietto?) mi ha fatto propendere per una versione rivisitata e semplificata, con ingredienti facilmente reperibili "qui al nord".
Tra l'altro, spesso le ricette citano 500 g di finocchietto, quantita' decisamente eccessiva giacche' le vaschette sono da 20 grammi. 500 g di finocchietto mi sarebbero costati piu'o meno 25 euro. Una follia! Secondo me quel numero e' un errore.
Ingredienti per 3 per 3 persone
Bavette Garofalo: 240 g (ma si possono usare anche i bucatini)
15 sarde sfilettate e pulite
30 g di finocchietto selvatico mondato, lavato e sminuzzato con la mezzaluna,
20 g di mandorle tritate (o pinoli)
Uno spicchio di aglio
3 acciughe sott'olio
Un cucchiaio di uvetta sultanina
Olio extravergine di oliva
sale

Fate rosolare le acciughe assieme allo spicchio di aglio in 3 cucchiai di olio evo.

Aggiungete le sarde spezzettate e le mandorle e continuate rosolatura a fuoco vivace.

Aggiungete il finocchietto, 50 g di acqua e proseguite a fuoco lento per circa 15 minuti, aggiungendo acqua se si dovesse asciugare troppo. Una variante: di solito si usa far bollire per 5 minuti il finocchietto nell'acqua che poi si usera' per lessare la pasta.

Aggiungete le uvette e assaggiate. Se servisse, regolate di sale.
Cuocete la pasta al dente e conditela con l'ottimo sugo alle sarde e finocchietto.
Una variante interessante e' quella di spolverizzare la pasta nel piatto da portata con del pangrattato tostato con 1 cucchiaino di olio e aromatizzato con peperoncino e sale.

