Che Pinsa! di Italpizza - Prova assaggio
Negli scorsi anni si e' assistito al sorgere di parecchi negozi dove si prepara la "pinsa", un prodotto simile alla pizza ma di forma allungata e prodotta con farine poco raffinate.
L'origine pare risalga addirittura agli antichi romani, una tradizione che si e' mantenuta in quei luoghi fino ai giorni nostri.
Pinsa significava qualcosa come "allungare, stirare", da qui la forma caratteristica di questo prodotto da forno.
Recentemente Italpizza si e' cimentata a realizzarne una versione surgelata, e l'ha chiamato "Che Pinsa!"
E' gia' precotto in forno a legna. Parlano lievitazione di 48 ore (e qui potrebbe essere), ma anche di "cottura lenta". Quest'ultima dicitura mi pare fuori luogo, dato che le pinse cuociono normalmente nel forno ad alta temperatura per pochi minuti.
Per farla "rinvenire" la pinsa di Italpizza si mette in forno a 220 gradi per 11 - 13 minuti. Io penso sia meglio in un forno statico. Il risultato e' una specie di pizza alta e morbida, un po' panosa.
Pur essendo buona, e' assai lontana dal sapore e dalla consistenza delle vere pinse che ho provato fin'ora. Per questo il voto non puo' essere molto alto...
Voto: 6.5/10
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