Fonduta alla valdostana e brodo ai funghi (con Fontina Haut val d'Ayas, bio)
Se si hanno a disposizione 2 fornelletti per la bourguignonne, si puo' fare questa variante, una via di mezzo tra la fonduta chinoise e la fonduta alla valdostana, anzi, l'unione delle due ricette.
Si realizza una fonduta seguendo la classica ricetta (ad esempio questa, https://www.fontina-valledaosta.it/ricetta-originale-fonduta ). Qui ho utilizzato la Fontina Haut val d'Ayas, bio. Un prodotto decoroso ma che non mi ha particolarmente impressionato (mi pare un po' troppo "industriale").
In un altro pentolino da bourguignonne si fa un brodo al sapore di funghi, facendo passare in 2 cucchiai di olio evo una costa di sedano a pezzetti, una manciatina di foglie di sedano, una carota mondata a pezzetti e una cipolla pelata e tagliata in parti grossolane.
Dopo 5 minuti si aggiungono 600 g di acqua, un pizzico di sale, 1/2 dado ai funghi Knorr e una 4 o 5 champignon mondati e tagliati a fette.
Si fa sobbollire per 20 minuti, quindi si filtra e si rimette nel pentolino da bourguignonne.
Si prepara in un piatto dei cubetti di filetto di vitello e verdure varie mondate e tagliate a cubetti (carote, sedano, puntarelle e altre verdure a piacere che possano essere "inforcate" con gli appositi attrezzi da bourguignonne.
In tavola si piazzano i 2 fornelletti, uno con la fonduta e uno con il brodo ai funghi.
I commensali cuoceranno il cubetto di verdura o di carne nel brodo (pochi minuti), quindi intingeranno lo stesso pezzo nella fonduta e lo gusteranno.
Un metodo alternativo alla bourguignonne (e forse piu' sano) per una cena divertente.




