Come fare la focaccia al formaggio di Recco (con buona approssimazione)
Se passate da Recco, in Liguria, all'ora di cena, c'e' un buon motivo per fare una sosta da Manuelina, facilmente raggiungibile dall'uscita dell'autostrada: gustare la famosa focaccia di Recco (vedi http://petardo.over-blog.it/2014/07/interessa-una-focaccia-al-formaggio-di-recco-strepitosa-focacceria-manuelina-ovviamente-a-recco.html ).
In alternativa, si puo' provare a fare questa specialita' a casa, e questa volta mi e' venuta piuttosto bene. Non identica, ma possiamo dire un'ottima approssimazione.
Ingredienti per 2 persone
150 g di farina manitoba
20 g di olio evo
100 g di stracchino (questa volta ho usato l'economico ma buono "Merivo" di Lidl)
Olio evo
Sale
Con un mixer da cucina amalgamate la farina, l'olio, 2 pizziconi di sale e poca acqua alla volta fino ad ottenere una pasta omogenea che appallottolerete e lascerete riposare per 30 minuti coperta in un canovaccio infarinato.
Poi dividete in 2 la pasta e formate con il mattarello 2 dischi di circa 23 cm di diametro e 1 o 2 mm di spessore.
Bagnate e strizzate un foglio di carta forno.
Stendetelo su una teglia da forno.
Adagiateci sopra uno dei due dischi di pasta, sulla quale spalmerete lo stracchino.
Sovrapponete il secondo disco e sigillate i bordi.
Spennellate la superficie di olio evo e spolverizzate di sale fino.
Infornate in forno statico a 250 gradi (con il grill acceso) sulla leccarda a meta' altezza fino a quando la superficie non comincia ad indorarsi, con qualche zona piu' scura.
Servite subito ben calda.
Il risultato e' effettivamente piuttosto simile alla focaccia al formaggio di Manuelina, ed ha un ottimo sapore.
A trovare la differenza principale direi che quella casalinga, fatta con il mio forno, ha la pasta un po' meno morbida dell'originale.






